Pronto soccorso psicologico, continuano a crescere le richieste di aiuto: gli over 50 la fascia più sensibile

Martedì 30 Novembre 2021 di Luigina Pezzoli
Pronto soccorso psicologico, continuano a crescere le richieste di aiuto: gli over 50 la fascia più sensibile

SAN BENEDETTO -  Un forte senso di solitudine e la paura di uscire di casa sono tra le cause maggiori di sofferenza di chi si rivolge al servizio gratuito di Pronto soccorso psicologico h24. Lo sa bene la dottoressa Mariagrazia Di Biase, psicologa e psicoterapeuta che da quanto è attivo il servizio, una decina di giorni, non fa che rispondere alle richieste di aiuto. 

 


Di giorno e di notte. Diverse le persone che sta ricevendo, anche in presenza, nello studio di via Pomezia a Porto d’Ascoli. «Mai come in questo periodo – spiega Di Biase - si sta registrando un elevato numero di richieste di consulenze, questo anche a fronte di una carenza di strutture adeguate e facilmente raggiungibili, per interventi urgenti e specialistici». In particolare sono oltre 50 le persone che nei primi sette giorni di attivazione del servizio hanno contattato il numero verde 800444168. Spesso hanno soltanto bisogno di parlare ed essere ascoltati, altre voce c’è l’inadeguatezza nel gestire le attività inerenti la routine quotidiana. Si tratta soprattutto di anziani, ma non solo. 


«La motivazione che sta alla base di questo servizio – precisa la dottoressa - è la necessità di rispondere agli innumerevoli problemi sociali che l’emergenza sanitaria ancora in corso, determinata dal Covid-19, ha portato in rilievo e che spesso si manifesta con stati d’ansia provocati dagli innumerevoli fattori di stress a cui il soggetto si è trovato a dover far fronte. La missione è dunque offrire un servizio sociale di qualità, immediata assistenza e sostegno psicologico per superare momenti critici, come crisi dovute a situazioni di stress generate da vissuti quali angosce, paure, preoccupazioni, forti stati d’ansia, dolore fisico e psicofisico, sofferenza, panico e sensazione di perdita di controllo sugli eventi».

I professionisti che aderiscono al progetto sono: Fabiana Cascone, Federica Frasca, Raffaele Rossi, Davide Ferrace. «Oltre all’intervento immediato e tempestivo, la novità di tale servizio – conclude la dottoressa - sta nel fatto che l’individuo, dopo il primo accesso, se lo richiede, potrà essere seguito a lungo termine tramite degli interventi di continuità assistenziale che potrà svolgersi tramite dei gruppi di ascolto e dei laboratori esperienziali che lo porteranno alla risoluzione definitiva del problema. I gruppi d’ascolto hanno lo scopo di facilitare lo scambio e l’attivazione di risorse in individui che si trovano a confrontarsi con problematiche comuni sulla base della condivisione di esperienze simili». 


Il servizio è realizzato dall’impresa sociale senza scopo di lucro “Liberamente” nell’ambito delle azioni di contrasto alla povertà economica e sociale previste dal progetto “Terra Solidale”, promosso e coordinato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli in cogestione con gli Ambiti sociali territoriali e 13 organizzazioni non profit. La Fondazione Carisap ha investito nel progetto 300mila euro a valere sul Piano pluriennale 2020-2022.

 

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