La pista ciclabile sul Tronto: «Il nostro primo obiettivo». Il presidente della commissione viabilità fa il punto della situazione

Venerdì 28 Gennaio 2022 di Marco Braccetti
La pista ciclabile sul Tronto: «Il nostro primo obiettivo». Il presidente della commissione viabilità fa il punto della situazione

SAN BENEDETTO  - Prima le bici, poi le auto. Può essere sintetizzata così la principale linea-guida del neo presidente della commissione consiliare Viabilità: Gino Micozzi. L’esponente dell’amministrazione Spazzafumo  illustra le priorità su cui intende concentrarsi come coordinatore del gruppo chiamato ad affrontare uno dei nodi più complessi della realtà sambenedettese.

 

Quello, appunto, della mobilità urbana. Secondo Micozzi, è fondamentale potenziare la rete ciclabile già presente lungo la Riviera. Un’operazione importante che, ovviamente, andrà ad incidere sulle strade dove normalmente già circolano i mezzi a motore. Per capire bene dove mettere le mani, Micozzi conferma la linea già espressa dall’assessore di riferimento: Bruno Gabrielli. 


Il Comune dunque avvierà un nuovo maxi-studio sui flussi del traffico, nel quale verranno conteggiate anche le biciclette: «Servono dati aggiornati che ci saranno utili per assumere decisioni importanti» sostiene il rappresentante di “Libera San Benedetto”. Sul fronte della ciclabilità, la parola d’ordine di Micozzi è «ricucire». Come mai questo verbo? «Anche per sfruttare dei particolari finanziamenti - risponde il consigliere comunale - negli ultimi anni in città sono state realizzate diverse piste ciclabili, ma un po’ a macchia di leopardo. Il nostro obiettivo sarà creare delle nuove congiunzioni, per rendere più armonico e sicuro possibile il percorso dei ciclisti. Un percorso che, ripeto, deve essere favorito, anche perché fortunatamente la nostra città si presta bene ad una mobilità ciclabile».

In cima alla lista di Micozzi c’è un punto ben preciso: «Voglio capire bene come mettere in correlazione il futuro nuovo ponte ciclopedonale sul Tronto con la realtà circostante. Lì dobbiamo offrire un percorso agevole e sicuro nello spostamento da e verso Nord. E proprio l’asse ciclabile Sud-Nord è quello che, attualmente, rappresenta per me un vero e proprio rebus. Penso, ad esempio, a migliorare ulteriormente il percorso lungo viale dello Sport». Durante il suo mandato, Micozzi assicura di voler coinvolgere anche i Comuni confinanti con San Benedetto: «I problemi della mobilità s’affrontano avendo un occhio d’insieme che spesso va oltre i confini comunali. Se ci limitiamo a guardare solo San Benedetto, rischiamo di effettuare interventi poco efficaci, col risultato di buttare soldi dalla finestra. In ogni caso, lo voglio dire, quelli che mi trovo ad affrontare non sono problemi che si risolvono in pochi mesi. Ci vuole tempo e, ripeto, per prima cosa servono dati aggiornati sui flussi del traffico, per avere un quadro esatto della situazione». 


Con queste basi, al momento Micozzi non sa dire quando convocherà sua prima sua commissione («comunque sarà a breve, c’è tanto da fare») che ha il nome completo di “Quinta commissione Programma lavori pubblici - Igiene pubblica - Decoro urbano - Gestione rifiuti - Viabilità e trasporto”.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA