San Benedetto, passeggiata senza illuminazione. D'inverno il lungomare dovrà restare al buio per il caro-bollette

San Benedetto, passeggiata senza illuminazione. D'inverno il lungomare dovrà restare al buio per il caro-bollette
San Benedetto, passeggiata senza illuminazione. D'inverno il lungomare dovrà restare al buio per il caro-bollette
di Alessandra Clementi
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Mercoledì 28 Settembre 2022, 03:30 - Ultimo aggiornamento: 19:15

SAN BENEDETTO - La passeggiata del lungomare rimarrà al buio per risparmiare sulla bolletta della luce. Il Comune corre ai ripari davanti all’aumento dei costi dell’energia, pur avendo fondi per affrontare la stangata, però si premunisce adottando degli accorgimenti in vista del prossimo anno e per risparmiare sul riscaldamento il doposcuola verrà svolto in un unico plesso al fine di ottimizzare i consumi.  


Gli aumenti


Il Comune sambenedettese è stato una buona formica in materia di inasprimento dei costi di energia e gas. Gli aumenti ci sono stati anche presso il civico 124 di viale De Gaspari e sono arrivati al 50%. Gli stanziamenti per coprire i costi dell’illuminazione pubblica sono passati da 1 milione 240mila euro del 2021 a 1 milione e 800mila del 2022. Per quanto riguarda il gas e quindi il riscaldamento anche in questo caso da stanziamenti di 1 milioni e 140mila euro si è arrivati a 1 milione e 240mila euro. In questo caso c’è stato il cambio del fornitore, il che ha comportato un risparmio di 400mila euro non dovendo sostenere la spesa dell’acconto. Senza dimenticare che nei mesi scorsi non ci sono stati consumi per quanto riguarda gas e riscaldamento visto che le scuole sono rimaste chiuse e i termosifoni spenti. 

Edifici pubblici: valutazione avviata
 

In fase di valutazione invece i costi per l’illuminazione di edifici pubblici come il municipio, le scuole dell’obbligo e le palestre, ma al riguardo si attendono indicazioni dal nazionale. 

Per quanto riguarda il riscaldamento degli edifici pubblici si andrà ad abbassare di almeno 2 gradi il termostato come indicato dal Governo. Sul fronte dell’illuminazione pubblica invece si sta discutendo dei tagli da applicare. Si era pensato a un’accensione alternata dei lampioni, ma non è semplice da attuare. Invece si sta valutando di spegnere la luce lungo la passeggiata del lungomare nelle ore notturne visto che in inverno è poco frequentato. Così come si intende intervenire sugli istituti scolastici organizzando il doposcuola concentrandolo in un unico plesso dello stesso Istituto scolastico comprensivo, così da ottimizzare i consumi. 

«Siamo ancora in una fase di valutazione con l’ufficio Finanze – spiega l’assessore al bilancio Domenico Pellei – e gli altri settori. Per fortuna avevamo degli accantonamenti fatti nel bilancio di previsione e grazie agli stanziamenti arrivati dal Governo con il Decreto aiuti, per quest’anno non avremo grandi problemi ma dobbiamo organizzarci per il 2023 adottando misure volte al risparmio anche al fine di lanciare un messaggio ai cittadini che devono assumere le stesse misure all’interno delle proprie case». Tra le misure volte al risparmio si è pensato anche al taglio delle luminarie di Natale, anche se in questo caso potrebbero intervenire i commercianti.

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