Niente più posti auto alla stazione: le Ferrovie si riprendono gli spazi, imbarazzo anche nell’amministrazione

Giovedì 17 Marzo 2022 di Emidio Lattanzi
Il parcheggio

SAN BENEDETTO - Le Ferrovie si tengono il parcheggio della stazione. La convenzione con il Comune non sarà infatti rinnovata e a confermarlo è lo stesso ente ferroviario che non specifica qual è il futuro dell’area ma lascia intendere che non sarà più messo a disposizione del municipio.

 

 
Le motivazioni
«L’area di parcheggio - spiegano infatti con una breve dichiarazione dalla - è al momento oggetto di un più ampio progetto di sviluppo e di valorizzazione da parte del gruppo Ferrovie dello Stato». Insomma massimo riserbo su quale sarà la nuova vocazione dell’area che, fino allo scorso aprile, ha ospitato circa 130 posti auto in uno spazio lungo oltre 150 metri e largo una ventina abbondante. Poi è servito come area da cantiere per dei lavori di sistemazione dello scambio ferroviario. All’epoca si fornì anche una data di fine lavori ottobre 2021. Ma quello che sembrava scontato a tutti, vale a dire la “restituzione” dell’area (che è di proprietà di Ferrovie dello Stato) al Comune per tornare ad ospitare il parcheggio gestito dalla Multiservizi, non è avvenuto. La convenzione non è stata rinnovata e da alcune comunicazioni sarebbe emersa la volontà di dell’ente ferroviario di tenere per sé l’area. Volontà confermata ufficialmente nelle ultime ore. Una decisione che spiazza un po’ tutti soprattutto perché quell’area parcheggio rappresenta una valvola di sfogo per il centro soprattutto nei giorni di mercato. Spiazzata la Multiservizi, che in termini economici perde circa 50mila euro che, annualmente, venivano recuperati attraverso il pagamento dei parcheggi. Spiazzato anche il Comune che a questo punto si mette alla finestra per capire cosa Ferrovie dello Stato vorrà fare di quell’area. E’ palese che il municipio non può avanzare pretese dal momento che, come detto, non è titolare dell’area. Ma è legittima la richiesta dell’assessore all’urbanistica Bruno Gabrielli che, a questo punto, chiede che la città venga messa a parte dei progetti di Ferrovie dello Stato. «Non lo chiedo soltanto come rappresentante dell’amministrazione comunale - afferma - ma anche e soprattutto come semplice cittadino di San Benedetto. Sarebbe il caso che l’ente rendesse noti i propri progetti su una zona importante come quella. Saremmo davvero tutti contenti se l’utilizzo di quell’area servisse a potenziare la nostra stazione e soprattutto ad aumentare i collegamenti e i treni a San Benedetto. Mi auguro che invece non continui a rappresentare un’area da cantiere come è stata temporaneamente usata durante i lavori dei mesi scorsi».


L’attesa
Nelle prossime settimane, ad ogni buon conto, se ne dovrebbe sapere di più. Non è escluso neppure che Fs possa decidere di mantenere la vocazione dell’area a parcheggio e darla in gestione a qualche azienda privata specializzata nel settore. Ma al momento si tratta soltanto di ipotesi. Gli uffici comunali e gli amministratori dovranno ad ogni modo avviare un dialogo con Ferrovie dello Stato in merito. L’area è centralissima e l’eliminazione di quel parcheggio rischia di provocare disagi importanti in tutta l’area del quadrilatero.

 

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