Da 20 anni non si lavano i vetri esterni del municipio, pronta una task force per pulire tutta la città: ecco dove si interverrà

Venerdì 3 Dicembre 2021 di Alessandra Clementi
I lavori sul lungomare

SAN BENEDETTO - Una task force per pulire la città San Benedetto Asfalti nuovi, potenziamento dell’illuminazione, installazione dei cestini, potatura delle piante. Sono solo alcuni degli interventi che verranno messi in campo dalla task force che ieri si è riunita per la prima volta in municipio al fine di migliorare il decoro e l’immagine della città. Tra due settimane il gruppo di lavoro tornerà a riunirsi per diventare operativo. 

 

 
I propositi
Ci si riprova. Ogni nuova amministrazione parte dal decoro urbano, come fosse uno dei buoni propositi da portare a termine ma poi ci si perde lungo la strada. Ieri mattina in Comune si è svolta la prima riunione che ha visto seduta attorno a un tavolo una task force composta dall’amministrazione comunale con l’ufficio parchi e giardini, la Picenambiente, la Multiservizi, la Cpl Concordia che si occupa di illuminazione e la Polizia municipale. Si interverrà dividendo la città a zone. Si comincerà dal centro per poi passare alle altre aree, anche se non è stato ancora definito il perimetro. La prima zona dovrà essere pulita e riqualificata entro cento giorni dall’inizio del mandato Spazzafumo, quindi entro fine gennaio. Cosa si andrà a realizzare? Nuovi asfalti, cestini più numerosi per evitare che le persone gettino i rifiuti a terra, potenziamento dell’illuminazione, sistemazione dei marciapiedi e quindi ristrutturazione delle mattonelle divelte, potatura delle piante, nuova segnaletica orizzontale e l’installazione di rastrelliere dove lasciare le bici ed evitare il parcheggio selvaggio o addirittura l’abbandono delle due ruote. Il tutto dovrà trovare fondi all’interno del bilancio di previsione. «So che altre amministrazioni ci hanno provato poi si sono arenate – spiega il vice sindaco Tonino Capriotti – noi intendiamo portare avanti questo progetto di decoro della città, avendolo posto tra le priorità del nostro mandato. Prima di Natale torneremo a riunirci definendo il perimetro della prima zone dove si interverrà». A oggi la città presenta diverse zone in situazioni di degrado tra asfalti rovinati, verde non curato a partire dalle pinete, cestini divelti e aree poco illuminate. 


La pulizia
Ma una città pulita deve avere anche una sede comunale che sia tale. Da qui è intenzione della giunta Spazzafumo di procedere a un restyling del municipio di viale De Gasperi a partire dalla pulizia dei vetri. Quello che doveva essere il “palazzo di vetro” da anni si presenta con finestre e vetrate annerite dalla polvere e dallo smog. Da oltre 20 anni non vengono lavati esternamente i vetri e l’idea dell’amministrazione è di siglare un appalto con una ditta esperta in questo tipo di pulizie, così come si vuole intervenire sulla sala giunta dove filtra acqua piovana a ogni acquazzone e procedere con la tinteggiatura delle pareti degli uffici comunali. Al riguardo Capriotti puntualizza: «La pulizia deve iniziare da casa nostra: diamo cattivo esempio con un municipio sporco e trascurato».

 

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