San Bendetto, la neo assessora Sebastiani si racconta: «Riparto dai giovani, ma senza bandiera»

Lia Sebastiani
Lia Sebastiani
di Laura Ripani
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Giovedì 23 Novembre 2023, 02:55 - Ultimo aggiornamento: 12:28

SAN BENEDETTO - Lavori in corso in casa Sebastiani e non solo metaforicamente. La neo nominata assessora alla cultura sta ristrutturando l’abitazione e, visti gli eventi, la sua vita. «Il sindaco Antonio Spazzafumo che ringrazio per la fiducia mi ha chiamato mentre ero a scuola, all’istituto Ulpiani di Ascoli dove insegno. Onestamente non mi aspettavo questo incarico anche perché non ho precedenti politici». 

Le esperienze

Sebastiani dunque afferma di non appartenere «ad alcun partito né movimento» e si sente dunque indipendente.

Il sindaco l’ha conosciuto nell’ambito culturale scolastico all’istituto Buscemi di San Benedetto dove è stata supplente ai tempi della preside Germani. Non ha avuto neppure una formazione legata alla cultura in senso stretto ma tante esperienze che la portano ad avere insomma quella mente aperta che è il presupposto - si spera per la città - per un buon lavoro in un settore tanto delicato. «Mi piace il teatro - spiega ancora - la pittura, la danza e il cinema ma soprattutto l’enogastronomia e sto per ottenere la qualifica di sommelier». Già, ma per quanto riguarda le linee guida che intende portare avanti appena avrà preso in mano le redini dell’assessorato è ancora presto. Si evidenzia sicuramente una certa discontinuità rispetto all’assessora Lazzari che l’ha preceduta se non altro perché l’una veniva da una lunga militanza, l’altra è una novizia. Inoltre la nuova entrata ha lavorato a lungo sulle navi da crociera dove ha fatto un po’ di tutto.

Ha lavorato come addetta turistica nella flotta della Royal Caribbean

«L’ultimo incarico è stato come addetta alla agenzia turistica all’interno di una delle navi della flotta della Royal Caribbean. D’altra parte dopo il diploma di perito turistico a Grottammare e la laurea in mediazione linguistica (con specializzazione in traduzione) il suo sogno sarebbe quello di insegnare inglese, la sua prima lingua ma anche spagnolo. Un profilo insomma che sembra più adatto a un assessore al turismo quello di Sebastiani, ma in una città come San Benedetto potrebbe aprire le porte a una maggiore internazionalizzazione anche degli eventi e dei rapporti culturali. Per ora comunque, lei non si sbilancia. «Sono entrata da soli due giorni, devo prima capire, nel frattempo tutto quanto è stato programmato finora andrà avanti, anche nel campo delle Pari opportunità di cui ho pure la delega, soprattutto in questi giorni vicini alla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne anche in considerazione dei gravi fatti di cronaca accaduti».

La linea

Vista inoltre la giovane età, Sebastiani comunque un’idea ce l’ha per il suo mandato ed è quella di valorizzare i giovani. «Inoltre voglio ascoltare tutti e poi decidere, sarò molto aperta». Ma ancora nonha convocato incontri. I suoi colleghi? Li ha visti in giunta martedì. «Sono stati molto accoglienti» chiosa.

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