San Benedetto, accordo negozianti e Comune: sacchetti dei rifiuti intelligenti e seconda isola ecologica

Domenica 14 Novembre 2021 di Alessandra Clementi
Il vice sindaco Capriotti all'incontro con i commercianti

SAN BENEDETTO - Una nuova isola ecologica in via Paolini, sacchetti dei rifiuti da cui si potrà risalire al locale di appartenenza e sconti sulla Tari a chi conferirà in maniera corretta.

 

È il nuovo codice dei rifiuti emerso dall’incontro che si è svolto ieri pomeriggio presso il ristorante Sasushi alla presenza di 14 titolari di locali enogastronomici del centro, il vice sindaco Tonino Capriotti affiancato da Lanfranco Cameli dell’ufficio ambiente del Comune, il vice comandante dei vigili Giuseppe Brutti e l’amministratore delegato di Picenambiente Leonardo Collina. Un punto d’incontro programmatico che ora l’amministrazione dovrà mettere nero su bianco e in pratica. Intanto le linee guida sono state chiarite e intorno a queste c’è stato il consenso di tutti.

Dopo lo “sfratto” dato ai topi che affollavano l’isola ecologica di via Mazzocchi, i commercianti del centro ieri si sono seduti e hanno cercato, assieme all’amministrazione comunale, di trovare una soluzione al fine di migliorare il conferimento dei rifiuti e quindi il decoro del centro cittadino. I titolari dei locali che insistono lungo viale Buozzi, viale Moretti, via Paolini e via Mazzocchi hanno dato la piena disponibilità a collaborare con il Comune, a cominciare dal conferimento che dovrà avvenire negli orari e nella maniera più corretta evitando sacchetti a ogni ora e soprattutto fuori dai bidoni. Al riguardo sono stati chiesti maggiori passaggi per il ritiro dell’umido e un numero maggiore di cassonetti. 

A questo si è associata la novità dei sacchetti dei rifiuti non più neri e quindi anonimi, bensì trasparenti e corredati da un adesivo che riporta il nome del locale. Operazione destinata a riconoscere premialità a quei locali che conferiranno nella maniera più corretta. In che modo? Attraverso degli sgravi sulla Tassa dei rifiuti. E proprio sulla questione della Tari che Sandro Assenti in qualità di titolare di diversi locali del centro ha affermato: «Chiediamo all’amministrazione di evitare per quanto possibile aumenti e inasprimenti della Tari visto il difficile momento che sta attraversando il commercio, una tassa che pesa sempre di più sull’economia delle nostre attività». 


La seconda isola ecologica Altra questione posta sul tavolo è stata l’esigenza di una nuova isola ecologica per alleggerire quella di via Mazzocchi, quindi è stato individuato il sito a ridosso del parco Bau presente in via Paolini dove verranno disposti dei bidoni per accogliere i sacchetti dei locali che insistono nella zona più a nord del centro. «L’incontro avuto con i titolari dei ristoranti e bar del centro – spiega il vice sindaco Tonino Capriotti – è il prototipo di come questa amministrazione intende affrontare le criticità andandole a discutere con i diretti interessati. Il provvedimento che partirà in questa zona sarà una sorta di prova generale che verrà poi adottata anche in altre aree della città sempre al fine di migliorarne il decoro». 

Sempre sul fronte del decoro che l’amministrazione comunale ha provveduto alla pulizia e bonifica della zona di via Manara dove erano situati cassonetti sporchi e quasi inutilizzabili. A seguito di segnalazioni arrivate dagli inquilini delle case popolari di via Manara, nei giorni scorsi il vice sindaco Capriotti assieme a Emanuele Paglia candidato di Rivoluzione civica si sono adoperati per richiedere un intervento immediato della Picenambiente al fine di ripulire la zona dove insistono i cassonetti che era da tempo in uno stato di abbandono.

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