Il multisala riapre prima dell’estate. Palacongressi ha deciso: si fa da soli

Il multisala riapre prima dell estate. Palacongressi ha deciso: si fà da soli
Il multisala riapre prima dell’estate. Palacongressi ha deciso: si fà da soli
di Alessandra Clementi
3 Minuti di Lettura
Domenica 3 Aprile 2022, 08:10

SAN BENEDETTO  - La multisala del Palariviera si prepara ad aprire quanto prima e sicuramente a ridosso dell’estate, al fine di offrire un servizio anche ai turisti. La Palacongressi non molla, anzi rilancia, pronta a gestire da sola le sette sale cinematografiche rimaste orfane dopo l’addio della Madison


«Il nostro tentativo quello di cercare di gestire le sale da soli – afferma Fausto Calabresi della Palacongressi srl – in fondo lo abbiamo fatto per decenni al Cinema Calabresi così a Colonnella, quindi non sarebbe una prima volta. Poi se il pubblico ci boccerà ne prenderemo atto. Intendiamo proporre un’offerta cinematografica in estate anche per proporci a quei turisti che durante l’inverno hanno perso qualche film e in vacanza vogliono recuperare». 
La soluzione sarebbe quella di riproporre la So.Ge.Ci, società che già si occupa del cineplex Arcobaleno di Colonnella però prima occorrerà intervenire all’interno della struttura per consentire la ripresa delle proiezioni, a cominciare dall’impianto di climatizzazione, le poltrone e la macchina da proiezione. Sette sale cinematografiche per un totale di 1.166 posti e una multisala da mille posti. 
Il post pandemia 

A favore della Palacongressi giocherebbe anche la fine o comunque l’appianarsi della pandemia che oggi impone meno restrizioni anche per le sale cinematografiche e questo andrebbe incontro a una riapertura e ripresa dell’attività di proiezione. Tra l’altro gli spettatori saranno più invogliati a tornare in sala, con meno timori e magari volendo recuperare anche le pellicole perse in questi mesi. 
L’addio di Madison
La Madison che avrebbe dovuto riaprire i primi di marzo ha deciso di risolvere il contratto dopo una chiusura di oltre un mese a causa della carenza degli incassi dopo il decreto Draghi di Natale, che tra le varie disposizioni aveva vietato di consumare cibo in sala. Addio della Madison che ha comportato anche l’addio ai 650mila euro del Pnrr per il piano di efficientamento energetico da 1milione e mezzo, visto che sarebbe stata necessaria l’associazione temporanea di impresa. A questo punto si spera almeno in un prolungamento della gestione e quindi una revisione della convenzione stilata con il Comune per ammortizzare i costi di ristrutturazione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA