Movida violenta, un'altra maxi rissa in centro: dieci ragazzini umbri all'ospedale

Giovedì 6 Agosto 2020
San Benedetto, movida violenta, un'altra maxi rissa in centro: dieci ragazzini umbri all'ospedale

SAN BENEDETTO - L'ennesima nottata di follia è andata in scena in pieno centro a San benedetto. In via Mazzocchi sono tornate le botte, quelle che erano andate in scena in quella zona un paio di settimane fa e che, questa volta hanno portato dieci persone, tutte giovanissime, all'ospedale.

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Nessuno in gravi condizioni, ma i racconti che quei ragazzi, tutti di età compresa tra i 19 e i ventidue anni, hanno fatto ai carabinieri parlano di una specie di Far West. Loro, tutti umbri, della provincia di Terni, parlano di un'aggressione subita da un gruppo di loro coetanei sambenedettesi, ma c'è il forte sospetto che a monte di tutto ci sia una rissa accesa dalla solita miccia: l'alcol.
 
Miccia accesa poco prima delle quattro del mattino, tra via Mazzocchi e via Pasqualetti.  Ma la deflagrazione vera e propria è avvenuta a ridosso del sottopassaggio ferroviario che si trova alle spalle del Monumento ai Caduti. In via Mazzocchi il pestaggio è andato avanti per un po' fino a quando un gruppo se ne è andato e l'altro si è trascinato fino all'ospedale per ricevere le medicazioni del caso. Il personale sanitario, ascoltata la storia dei ragazzi, ha ovviamente allertato le forze dell'ordine, e al Pronto soccorso sono arrivati i carabinieri che hanno ascoltato tutto il gruppo, ben dieci ragazzi, e che ora sono al lavoro per rintracciare i giovani appartenenti all'altro branco. 

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