San Benedetto, botte tra gruppi di minorenni: uno finisce al Pronto soccorso

Lunedì 21 Ottobre 2019 di Emidio Lattanzi
San Benedetto, botte tra gruppi di minorenni: uno finisce al Pronto soccorso

SAN BENEDETTO - Ancora un grave episodio notturno che, questa volta, ha coinvolto dei minorenni sulla riviera delle palme. Un ragazzino è finito al pronto soccorso ed è stato necessario anche l’intervento delle forze dell’ordine. Tutto è accaduto poco prima dell’una della notte tra sabato e domenica, a ridosso della rotonda Giorgini di San Benedetto, nell’area che si trova tra viale Buozzi e via Fiscaletti. 

L’aggressione
Un ragazzino è infatti stato soccorso dall’ambulanza del 118 a causa delle botte ricevute nel corso di quella che, ai carabinieri, è stata descritta come una aggressione subita da parte di alcuni suoi coetanei. Si tratterebbe di giovanissimi di circa 15-16 anni. L’episodio, come detto, è avvenuto poco prima dell’una del mattino e, fortunatamente, sono subito intervenuti alcuni adulti che hanno evitato che la situazione potesse ulteriormente degenerare ed hanno messo in fuga i tre. Ad intervenire e calmare la situazione è stato anche un operatore della Fifa Security che ha immediatamente predisposto sia l’arrivo del 118 che quello dei carabinieri. Il giovane è stato portato in pronto soccorso dove è stato medicato e controllato. In reparto sono subito arrivati anche i genitori del ragazzo che hanno rimesso una grande paura ma che sono subito stati rincuorati dal personale sanitario che li ha informati del fatto che il ragazzo non aveva riportato conseguenze pesanti. Lo spavento, però, è stato tanto. Ora sono i militari che sono chiamati a fare chiarezza sull’accaduto. In primo luogo ad identificare i tre ragazzini che, stando alle prime ricostruzioni, avrebbero aggredito il giovane, ma anche capire quali siano stati i motivi che hanno portato al grave episodio di violenza.

 
La donna ubriaca
Ma non c’è stato soltanto questo nella notte della Riviera. Se San Benedetto è stata teatro del pestaggio, a Grottammare i carabinieri si sono trovati a gestire una situazione che aveva inizialmente portato ad alzare l’attenzione dei militari che si sono trovati di fronte a quella che sembrava come un caso di violenza di genere. Una donna si è infatti presentata, in stato confusionale, al comando stazione dei militari affermando di essere stata picchiata dal compagno. I militari hanno così subito raggiunto l’abitazione dove vive la coppia ma si sono trovati di fronte all’uomo che, ignaro di tutta la vicenda, stava dormendo. La donna era infatti ubriaca e, stando a quanto appurato, pare si fosse inventata tutto. Anche perché sul corpo non aveva ferite che potessero far pensare ad un pestaggio. Considerate le sue condizioni è comunque stata portata in pronto soccorso a bordo di un’ambulanza. 

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