«Abbiamo trovato il sistema per sfrattare la movida molesta»: la promessa del vice sindaco al quartiere Marina Centro

Anchillina Bonfigli e Luigi Olivieri di Marina Centro con il vice sindaco Tonino Capriotti
Anchillina Bonfigli e Luigi Olivieri di Marina Centro con il vice sindaco Tonino Capriotti
di Alessandra Clementi
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Venerdì 29 Luglio 2022, 07:05

SAN BENEDETTO - Movida molesta, degrado, barriere alla stazione ferroviaria e il progetto di un “wikipedia” sambenedettese dove raccogliere cultura e storie della Riviera di una volta. Tutto questo nelle oltre tre ore di riunione del comitato di quartiere Marina Centro svoltasi presso il giardino dell’asilo Merlini, che ha visto il debutto del nuovo consiglio presieduto da Luigi Olivieri affiancato da Achillina Buonfigli mentre a rappresentare l’amministrazione comunale c’era il vice sindaco Tonino Capriotti.

 
La sicurezza
Da sempre Marina Centro è uno dei quartieri più colpiti dal problema della movida molesta vista la centralità e la presenza di locali notturni. I residenti sono esasperati e in riunione questo sentimento è emerso. Giovanni Filippini ha sottolineato come l’ordinanza sindacale, che chiude i bar alle 3, non avrebbe arginato il problema visto che dopo questo orario i giovani si riverserebbero in strada facendo confusione e soprattutto non verrebbe fatto rispettare il limite dei 40 decibel nei locali, affermando che se i pub chiudessero prima ci sarebbe un consumo più limitato di alcolici. Lo stesso vice sindaco ha sottolineato come il problema della movida molesta non sia stato risolto nonostante siano stati intensificati i controlli, ma uno dei progetti in campo sarebbe quello di occupare gli spazi con mercatini e iniziative, per fare da deterrente all’occupazione dei marciapiedi da parte dei giovani. 


La stazione
«Lo stato della nostra stazione ferroviaria è vergognoso, senza una pensilina coperta e soprattutto senza scivoli, con barriere architettoniche insormontabili per un disabile». Parole dure quelle del presidente Olivieri il quale, parlando di decoro, si è soffermato sullo stato della stazione, dove è stato bocciato il progetto che prevedeva il parcheggio per gli autobus. In generale si è parlato della necessità di rivedere gli spazi di questo quartiere che non avrebbe aree di ritrovo per anziani e bambini, così come sono arrivate lamentele dei residenti per il degrado portato dalla pescheria di via La Spezia più volte segnalata a cui non sarebbero seguiti interventi.

Così la presenza di rifiuti ovunque, con cassonetti che nonostante la differenziata sarebbero aumentati. Al riguardo il vice sindaco ha spiegato come l’obiettivo sia andare verso una raccolta puntuale con i rifiuti che verranno tracciati attraverso micro chip e codice a barre. Nel quartiere Marina non si poteva non parlare del restyling di piazza Montebello, elaborato pronto da tempo ma sempre rinviato e ora Capriotti ha parlato anche di un problema di sistema fognario privato che renderebbe difficile l’intervento che è stato comunque previsto per il prossimo anno. Altro nodo quello del traffico ma per ora si esclude l’ipotesi di una Ztl in centro, mentre ci sarebbe l’idea di parcheggi destinati ai residenti. 
L’innovazione
Raccogliere le testimonianze degli anziani sambenedettesi, recuperare archivi fotografici, interviste, proverbi e racconti della storia del quartiere Marina e creare un contenitore web una sorta di wikipedia rossoblù. Un progetto illustrato da Achillina Buonfigli per recuperare e custodire la cultura sambenedettese.

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