Trovato morto con un ferita in testa: Manuel è caduto dal tetto, ma la dinamica è un giallo

Trovato morto con un ferita in testa: Manuel è caduto dal tetto, ma la dinamica è un giallo
Trovato morto con un ferita in testa: Manuel è caduto dal tetto, ma la dinamica è un giallo
di Emidio Lattanzi
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Martedì 28 Giugno 2022, 01:30 - Ultimo aggiornamento: 17:16

SAN BENEDETTO - È ancora del tutto da chiarire quanto è accaduto nel pomeriggio di ieri, in via Toscana, proprio di fronte alla clinica Villa Anna. Un uomo di 36 anni, Manuel Tassi, di San Benedetto, è infatti stato trovato a terra, privo di vita, e con una profonda ferita alla testa provocata, verosimilmente, da una caduta. Caduta che potrebbe essere avvenuta dal tetto di una piccola struttura che si trova ad una manciata di metri dal punto in cui è stato trovato il cadavere. 

La scoperta

Erano da poco passate le 18 quando il cadavere dell’uomo è stato avvistato da alcuni passanti che hanno chiamato subito i soccorsi. Gli operatori sanitari del 118 arrivati a bordo dell’ambulanza purtroppo non hanno potuto fare altro che constatare l’avvenuto decesso del trentaseienne che, stando a quanto riferito poi agli agenti del commissariato intervenuti sul posto, alcuni avrebbero visto cadere dal tetto della piccola struttura ed altri, poco prima, avevano visto correre proprio in quella direzione. La polizia è dunque al lavoro per unire tutti i tasselli di un puzzle che apparentemente sembrerebbe non avere un filo logico. Manuel Tassi, stando alle prime testimonianze raccolte, sarebbe stato visto correre verso quella piccola baracca, attualmente disabitata, quindi cadere dal tetto e sbattere la testa sul suolo provocandosi un trauma rivelatosi poi mortale. Attualmente è un vero e proprio mistero. Gli agenti della polizia hanno comunque cristallizzato il luogo in cui si è consumata la tragedia e la loro ricostruzione servirà a chiarire tutti i passaggi di questa vicenda. Tassi, che in questo periodo non stava lavorando ma che in passato aveva operato nel campo dell’edilizia, è stato trasportato all’obitorio dell’ospedale di San Benedetto e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. 

Le cause

La Procura potrebbe chiedere l’esecuzione di una autopsia per fare piena chiarezza sulle effettive cause della morte considerate le circostanze. Tutte le operazioni della polizia e del personale del 118 sono avvenute di fronte agli occhi di una piccola folla di curiosi. Quella zona, e a quell’ora, è particolarmente affollata. Lì c’è infatti una delle principali cliniche private della città (Villa Anna) e, a pochi metri di distanza, c’è il palazzo comunale oltre al parco Wojtyla e a numerose attività commerciali che si trovano sia lungo via Toscana che in via Asiago, la strada che corre a pochi passi dal luogo in cui è stato trovato il corpo. Tutti erano comprensibilmente sconvolti da quanto accaduto e nessuno ha sputato darsi un spiegazione della morte dell’uomo. Il commissariato di polizia ha ovviamente provveduto ad avvisare i familiari e a cercare di ricostruire le ultime ore di vita del trentaseienne. L’area del ritrovamente del corpo è stato circoscritta a lungo per consentire ai poliziotti di effettuare tutte le rilevazioni del caso. Soltanto intorno alle 21 la situazione, è tornata alla normalità.

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