San Benedetto, Montebello sul viale del tramonto: il Comune abbandona il restyling

San Benedetto, Montebello sul viale del tramonto: il Comune abbandona il restyling
San Benedetto, Montebello sul viale del tramonto: il Comune abbandona il restyling
di Alessandra Clementi
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Venerdì 28 Ottobre 2022, 03:50

SAN BENEDETTO- Due nuovi asili, la messa in sicurezza dei ponti sull’Albula oltre a piscina, lungomare e Ballarin. Sono questi i cardini del bilancio anche per il 2023, mentre tramonta il restyling di piazza Montebello. Gli uffici comunali sono alle prese con la stesura del piano triennale delle opere pubbliche che verrà approvato dalla giunta per poi approdare nel bilancio di previsione 2023.

Addio al restyling

Non c’è un progetto e quindi piazza Montebello “può attendere”. All’inizio del mandato la maggioranza di Spazzafumo si era confrontata su un’ipotesi progettuale che prevedeva la copertura della piazza, riproponendo una sorta di mercato al coperto quale luogo non solo commerciale ma anche di incontro. Poi tutto è stato accantonato e la stessa riqualificazione della piazza non compare più tra le priorità.

Asili e scuole

Novità del triennale sono rappresentate dai due nuovi asili che si andranno a realizzare presso via Togliatti e nel plesso Alfortville grazie ai fondi intercettati dal Pnrr per 2,6milioni di euro. Sempre rimanendo nell’ambito scolastico si procederà agli adeguamenti presso la scuola Caselli e si termineranno quelli del plesso di via Ferri dove una parte del cantiere sarà restituito a gennaio. Altri interventi riguarderanno i marciapiedi in via Mare, gli asfalti di via Montello e le opere di urbanizzazione in via La Malfa. Sempre nel triennale e per il 2023 è previsto l’intervento sulle scogliere per 650mila euro.

Sospeso il lungomare

Slitterà di mesi la prosecuzione del lungomare centrale, si punta ad un progetto tutto nuovo per l’area dell’ex Camping grazie ad un concorso di idee. In questi giorni l’amministrazione sta cercando di stilare le contestazioni alla ditta Pamef che aveva vinto l’appalto ma che molto probabilmente non proseguirà i lavori, ma il cantiere verrà portato avanti aggiornato con i nuovi costi dei materiali. In lista anche la piscina, infatti se a dicembre sarà riconsegnata la vasca interna, nel prossimo triennale si punta al rifacimento di quella esterna e all’impermeabilizzazione degli spogliatoi e della struttura esterna alla “Gregori” (1 milione da trovare). Altra grande opera è il Ballarin e questa volta nel triennale non andrà solo la riqualificazione prevista con i 2,4milioni di euro più i 400mila della Fondazione Carisap ma anche le strutture esterne. Infine il 2023 sarà anche l’anno della ristrutturazione del ponte su viale Trieste per 880mila euro.

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