Sconti sulle tariffe al mercato ittico per aiutare la marineria in crisi a causa del Coronavirus

Mercoledì 24 Marzo 2021
Sconti sulle tariffe al mercato ittico per aiutare la marineria in crisi a causa del Coronavirus

SAN BENEDETTO -  Dal 1° maggio al 31 dicembre verranno abbassate le tariffe per l’asta del mercato ittico. Lo ha deciso l’amministrazione comunale su proposta del sindaco Pasqualino Piunti, dell’assessore alla pesca Filippo Olivieri e del consigliere delegato al porto Mario Ballatore. Una iniziativa ovviamente legata al difficile momento che l’economia sta vivendo a causa delle chiusure e delle restrizioni conseguenti l’emergenza pandemica.

 

La diminuzione delle tariffe interesserà sia i commercianti che operano all’interno della struttura che per gli armatori che nello stesso mercato conferiscono il pesce all’asta. Per i commercianti la percentuale in base alla quale la tariffa viene calcolata passerà dall’1% allo 0,8% mentre per le barche si andrà a scalare nel senso che maggiore sarà la quantità di pesce acquistato e minore sarà la percentuale tariffaria da riconoscere alla struttura comunale. 
I valori di riferimento fanno parte di una forbice che va dal 3,85% al 3% per chi conferisce oltre trecentomila euro di prodotto.

«E’ una iniziativa che abbiamo fortemente voluto - afferma il consigliere comunale con delega al porto Mario Ballatore - ed è un segnale che dimostra come l’economia portuale rappresenti un settore importantissimo ed è composta da persone che sta mettendo tutta la propria forza e tenacia sul lavoro per superare questo difficilissimo momento. Abbiamo fatto questo sforzo con tutto il cuore perché bisogna stare vicino agli operatori di questo settore. L’operazione costerà al Comune, stando alle previsioni effettuate dagli uffici sulla base degli incassi degli anni precedenti, circa 30-35mila euro. Soldi che non entreranno nelle casse del municipio come invece previsto in fase di bilancio. E sempre a proposito di mercato ittico è in arrivo un intervento di restyling sulla sala dell’asta al mercato ittico di San Benedetto. L’amministrazione comunale ha infatti deciso di investire circa 220mila euro di fondi Feamp per riqualificare le 2 linee dell’asta abbandonando così definitivamente l’idea di aggiungerne una terza. 


«I fondi a disposizione - spiega infatti il consigliere comunale delegato alle politiche del mare Mario Ballatore - non permettevano un intervento di quel genere e poi ci siamo resi conto che le prime due avevano bisogno di essere rimesse a posto dal momento che sono ormai tanti anni che lavorano ininterrottamente». All’intervento sulle due linee si aggiungeranno anche altri interventi di miglioramenti per le operazioni dell’asta, a partire dal tabellone luminoso fino ad alcune delle strumentazioni utilizzate che permettono il funzionamento della struttura dove avviene la compravendita del pesce riportato a terra dai pescherecci del porto sambenedettese. Quando si aprirà il prossimo bando - continua Ballatore - vedremo se sarà possibile intercettare un maggior numero di fondi per poi valutare il da farsi relativamente alla terza linea».

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