Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

San Benedetto, al Mercato Ittico
un giro di vite contro gli abusivi

Il mercato ittico di San Benedetto
Il mercato ittico di San Benedetto
2 Minuti di Lettura
Sabato 13 Agosto 2016, 08:10
SAN BENEDETTO - Dall’igiene alla sicurezza passando per una revisione degli affitti dei box. 
E’ una piccola rivoluzione quella che l’assessore alla pesca del comune di San Benedetto Filippo Olivieri ha intenzione di fare al mercato ittico. Dopo una serie di sopralluoghi effettuati insieme al consigliere delegato Mario Ballatore e al direttore della struttura Augusto Torquati, Olivieri ha stilato un piano di interventi da effettuare, nei prossimi mesi, all’interno del mercato ittico. Si parte dall’annunciato intervento sui bagni per arrivare nell’ambito di sicurezza e legalità. «Subito dopo il periodo di Ferragosto – afferma – incontrerà il comandante dei vigili urbani per predisporre la presenza fissa di un agente fin dall’una del mattino, quando il mercato inizia ad animarsi. Questo al fine di scoraggiare l’abusivismo commerciale che, spesso, va in scena praticamente alle porte della struttura e che non fa altro che danneggiare i commercianti che gravitano intorno alla struttura per le vendite ufficiali». 
Ma Olivieri vuole punta anche ad una migliore gestione e regolamentazione degli accessi di uomini e mezzi nella struttura: «Gli operatori del mercato dovranno essere muniti di badge di riconoscimento e i mezzi in entrata e in uscita dovranno essere autorizzati. In questo confidiamo sulla collaborazione delle varie aziende che operano nella struttura». Olivieri precisa che tutte le iniziative saranno prese con la collaborazione e il dialogo con la Capitaneria di Porto e il comandante Pappacena. 
© RIPRODUZIONE RISERVATA