Ladri in azione, svaligiata la casa di Maxi Lopez. Scatta l'allarme, rubati capi griffati di abbigliamento

Lunedì 13 Dicembre 2021 di Emidio Lattanzi
Maxi Lopez nella sua abitazione

SAN BENEDETTO - I ladri tornano a colpire lungo il territorio e, questa volta, la vittima è illustre. Qualcuno, nella notte tra sabato e domenica, è infatti penetrato nella villa di Maxi Lopez, tra le campagne acquavivane, ed ha approfittato dell’assenza dei padroni di casa portando via merce di valore. In particolar modo capi di abbigliamento. Ma andiamo con ordine. 

 

Il colpo, evidentemente pianificato nel dettaglio, è stato messo in pratica approfittando del fatto che l’ex calciatore di Barcellona, Milan, Udinese, Crotone e Samb, era fuori dall’Italia. Si trova infatti in Francia, a Parigi, dove sta trascorrendo alcuni giorni insieme ai figli. Assente anche la compagna dell’ex calciatore Daniela Christianssen. Insomma l’abitazione dove Maxi Lopez ha deciso di vivere era in quel momento vuota. E i ladri hanno deciso per questo motivo di colpire con la consapevolezza di poter agire più o meno indisturbati. L’unico fattore con il quale avrebbero dovuto fare i conti era quello del tempo dal momento che l’abitazione è controllata da un sistema di allarme che sarebbe certamente scattato facendo così partire una sorta di countdown durante il quale rubare e allontanarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. E così è stato. I malviventi sono riusciti a fare in modo che tutto andasse secondo i (loro) piani. 

Perché quando i carabinieri sono arrivati sul posto dei ladri non c’era più traccia. I ladri sono riusciti infatti a crearsi un varco e penetrare nell’abitazione del calciatore. Hanno messo tutto a soqquadra cercando cose di valore ma, stando ad un primo inventario, si sarebbero concentrati in particolar modo su capi di abbigliamento griffati quindi si sono dileguati. L’allarme è scattato nel momento del loro ingresso e questo significa che i ladri sono stati particolarmente rapidi nell’azione visto che ricevuto il segnale i carabinieri hanno subito inviato sul posto una pattuglia. Ma i militari in casa non hanno trovato null’altro che gli inequivocabili segni dell’effrazione e della presenza di intrusi nella villa. Ora le indagini sono in corso e sono finalizzate a risalire all’identità degli autori del colpo. Una vicenda sicuramente spiacevole per l’ex calciatore che, malgrado le vicende che hanno accompagnato l’epilogo della sua carriera a San Benedetto, ha deciso di restare a vivere nel Piceno.

 

Ultimo aggiornamento: 15:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA