Stangata sulle tariffe ma nessun aumento delle tasse: ecco quanto si pagherà di più e in quali settori

Giovedì 17 Marzo 2022 di Alessandra Clementi
Il Comune di San Benedetto

SAN BENEDETTO - Nessun aumento per Imu, Tari e Irpef, mentre si conferma l’inasprimento per i parcheggi e le mense. Quanto illustrato ieri pomeriggio nel corso della commissione bilancio svoltasi in Comune presieduta dall’assessore Domenico Pellei, il quale ha spiegato come il bilancio di previsione si inserisca in un periodo difficile, minato dalla pandemia e peggiorato dalla crisi energetica. 

 

 
I numeri
Una manovra finanziaria da 68milioni di euro, impegnata al 95%. Le minori entrate ammontano a 135mila euro che vengono previste dalle multe, 170mila euro in meno dalla piscina chiusa e 280mila euro in meno dal fondo esercizio degli enti locali. La spesa per investimenti è stata finanziata dalle monetizzazioni e dagli oneri di urbanizzazione, voce che passa da 4,2 milioni a 7,9 milioni di euro in quanto si tiene conto dei bandi per il Pnrr. Tornando alle aliquote si prevedono entrate per l’Imu di 12,5milioni di euro più 5milioni di accertamenti. Le aliquote sono confermate quelle del passato ad eccezione che per i beni delle imprese di costruzioni invenduti fissata al 7 per mille. Inoltre sono stati iscritti 100mila euro in più per i recuperi tributari. Per quanto riguarda la Tari si aspetta il piano finanziario della Picenambiente per fissare le tariffe. Altra voce che rientra nel bilancio riguarda l’addizionale Irpef che fa entrare 4,2milioni di euro all’anno e che rimarrà invariata. 


Il canone
Sul fronte del canone unico patrimoniale vengono inglobate Tosap, pubblicità, tassa rifiuti giornaliera e affissioni. Si modifica il regolamento introducendo riduzioni per gli eventi giuridici, così l’abbattimento delle tariffe per le superfici occupate da eventi promossi dal Comune, stesso per le vele pubblicitarie per evitare che stiano ferme per troppo tempo. Ad aumentare invece alcune tariffe sui servizi a domanda individuale quindi parcheggi e mense. La sosta oraria aumentata del 20% da 1 euro a 1,20 euro. «Scelta adottata- ha spiegato Pellei- a seguito degli aumenti dei costi e visto che nessuna città del livello di San Benedetto, aveva la tariffa oraria a 1 euro. Così un inasprimento delle tariffe delle mense dove abbiamo scelto un nuovo scaglione tariffario da 7mila a 20mila con un aumento minimo, sopra a 20mila euro di Isee un aumento sostanziale e con un’esenzione per chi ha redditi sotto i 7mila euro». Per quest’anno non saranno accesi mutui, mentre per il 2024 si potrebbe: per la vasca esterna della piscina.

 

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