Piatto di spaghetti e frittura di pesce: la maggioranza di San Benedetto ragiona a pancia piena e fa pace dopo il Consiglio di fuoco

Piatto di spaghetti e frittura di pesce: la maggioranza di San Benedetto ragiona a pancia piena e fa pace dopo il Consiglio di fuoco
Piatto di spaghetti e frittura di pesce: la maggioranza di San Benedetto ragiona a pancia piena e fa pace dopo il Consiglio di fuoco
di Alessandra Clementi
3 Minuti di Lettura
Giovedì 6 Ottobre 2022, 03:55

SAN BENEDETTO - L’amministrazione prova a ricompattarsi davanti a un piatto di spaghetti al pesce e a una frittura, ma la crisi è dietro l’angolo. Ieri mattina il consigliere Giorgio De Vecchis ha chiesto lo sbobinamento dell’ultimo consiglio mentre la maggioranza chiede a gran voce la rimozione della dirigente alle finanze Catia Talamonti dal servizio partecipate del Comune 


Talamonti e partecipate 


Il sindaco Spazzafumo ha voluto fare “spogliatoio” con i suoi assessori e consiglieri organizzando una cena presso il ristorante Peperoncino. Un’operazione di ricucitura dopo il turbolento consiglio comunale di giovedì scorso, ma i venti non sembrano essersi placati. 
La questione Picenambiente non è finita, anzi, la maggioranza ha ricordato al sindaco l’impegno assunto nel corso dell’assise di riconoscere la partecipata a controllo pubblico e questo avverrà nella delibera di ricognizione che verrà portata in assise a dicembre con tutte le partecipate. Ma non basta la coalizione di Spazzafumo ha chiesto fortemente che il servizio partecipate non sia più sotto la guida della dirigente Talamonti, visto il presunto conflitto di interessi, ma venga spostata, infatti a breve questo ambito sarà seguito dal segretario generale Stefano Zanieri. 


Consiglio sotto la lente 


Intanto ieri mattina il consigliere De Vecchis si è recato dal segretario generale chiedendo lo sbobinamento della registrazione del consiglio dello scorso 29 settembre assieme al verbale. «Voglio risentire attentamente quello che si è detto – spiega De Vecchis del Gruppo misto – nella mezz’ora in cui l’assise è stata secretata. Sono importanti le dichiarazioni di ciascuno in un passaggio così delicato». 
Quindi la crisi è tutt’altra che risolta e superata. Occhi puntati anche sulla prossima nomina che Spazzafumo sarebbe intenzionato a dare seguito. Si tratterebbe dell’allargamento del proprio staff con assunzione di un creativo, una figura chiamata a curare l’immagine del Comune soprattutto attraverso i social e già sarebbe stato individuato un professionista che ha un’agenzia in via Manara. 


La piccola pesca 


Intanto tra gli obiettivi che l’amministrazione dovrà perseguire c’è l’attivazione del villaggio della piccola pesca e a giorni dovrebbe partire il bando. Per l’assegnazione dei box si parla di canoni annui intorno ai 600 euro. Al riguardo si terrà anche una commissione consiliare dedicata a tale tema. Sempre procedendo con il programma da portare avanti si è in attesa dell’arrivo dell’archistar Guido Canali in città per incontrare i sambenedettesi e discutere del futuro del Ballarin. Infine altro nodo da districare è quello riguardante il lungomare e il cantiere da riassegnare a una nuova ditta.

© RIPRODUZIONE RISERVATA