Madonna del Soccorso, al via l'assistenza psicologica ai pazienti in due reparti. Ecco quali

Madonna del Soccorso, al via l'assistenza psicologica ai pazienti in due reparti. Ecco quali
Madonna del Soccorso, al via l'assistenza psicologica ai pazienti in due reparti. Ecco quali
di Emidio Lattanzi
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Mercoledì 18 Maggio 2022, 04:50

SAN BENEDETTO -  Un servizio che rende il lavoro di due dei migliori reparti dell’Area Vasta Picena, delle vere e proprie eccellenze. Alla Neurologia e alla Cardiologia Riabilitativa del Madonna del Soccorso è stato attivato il servizio di assistenza psicologica attraverso due borse di studio garantite dal Bim Tronto e presentate ieri mattina dallo stesso presidente del Bim Luigi Contisciani e dal direttore di Area Vasta Massimo Esposito insieme ai primari dei due reparti, Cristina Paci per la Neurologia e Maurizio Parato per la Cardiologia Riabilitativa.

 

«È davvero importante quello che sta facendo il Bim per la sanità del territorio - ha spiegato il direttore di Area Vasta Massimo Epsosito - e voglio ringraziare personalmente il presidente Contisciani che anche in questa occasione ha dimostrato una grande sensibilità nei confronti di due esigenze esternate dalla Neurologia e dalla Cardiologia Riabilitativa». 


Esposito ha sottolineato come le figure che saranno garantite attraverso le due borse di studio sono «fondamentali nel sostegno all’attività di riabilitazione e recupero che svolge il personale medico ed è stato un vero piacere accogliere la disponibilità del Bim di sostenerci con queste due valide professioniste». Le dottoresse che garantiranno il servizio sono Sara Tiberi, psicologa specialista in psicoterapia ad indirizzo cognitivo comportamentale è risultata vincitrice della borsa presso il reparto di Neurologia e Silvia Caucci risultata vincitrice della borsa di studio per l’assistenza psicologica in riabilitazione cardiologica.

«Il nostro scopo - ha spiegato Contisciani, presidente del Bim - è quello di sostenere il progresso socio economico della popolazione. Queste borse di studio vanno nella direzione di fornire un supporto psicologico e completare quelle figura che l’Asur fa più fatica a finanziare». Macchinari che fanno ora parte delle strumentazioni a disposizioni di numerosi reparti, sia al Madonna del Soccorso che al Mazzoni di Ascoli. Risorse alle quali si aggiungono i centomila euro messi in campo dal Bim per l’emergenza Covid tra supporto al personale sanitario, respiratori e strumentazioni varie. 


A spiegare l’importanza di queste figure è stata la dottoressa Paci: «La presenza di uno psicologo all’interno della stroke-unit è fondamentale per intercettare quelle situazioni in cui subentrano un disturbo cognitivo, intercettare possibili problemi nel linguaggio o nell’attenzione e, naturalmente, per dare supporto al paziente e ai suoi accompagnatori. Per noi tutto questo è un valore aggiunto, una vera e propria eccellenza della nostra Neurologia di Area Vasta che accoglie tutti gli utenti della provincia picena». A ringraziare il Bim e il presidente Contisciani è stato anche il direttore del reparto di Cardiologia, il dottor Maurizio Vito Parato.

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