La città in lutto per Giuliano Silvestri, l'onorevole vecchio stampo che si votò allo sviluppo locale

Venerdì 11 Dicembre 2020 di Laura Ripani
La città in lutto per Giuliano Silvestri, l'onorevole vecchio stampo che si votò allo sviluppo locale

SAN BENEDETTO - L’ultimo messaggio al gruppo Whatsapp degli amici l’ha inviato mercoledì, annunciando che l’uscita dal centro Santo Stefano di Ascoli, oggi, era stata rimandata per consentire un accertamento.

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E invece nella notte l’onorevole Giuliano Silvestri è morto, a 78 anni. 

 

La vita

Era caduto dalla sua amata bicicletta - passione che divideva con l’amico Romano Prodi - durante un allenamento, alcuni mesi fa ed era ricoverato per le complicazioni che sembrava però si stessero risolvendo. Lui che, dopo la fine della Democrazia Cristiana, si era ritirato a vita privata, godendosi con la moglie Teresa i nipoti avuti dai figli Stefania e Sergio e le imprese della Juventus. Era stato parlamentare dal 1976 al 1994 e ancor prima consigliere comunale a San Benedetto. Ha rappresentato, a Roma come a livello locale, la vera anima del territorio e sostenuto dal cosiddetto Gruppo di Porto d’Ascoli, ha lanciato la città a livello nazionale e internazionale. Negli anni ha ricoperto cariche importanti come Segretario della presidenza della Camera, membro della Commissione vigilanza Rai e della Commissione esteri. In questa veste era sempre stato orgoglioso di aver partecipato alle missioni in Cina e anche a Oslo con l’allora presidente della Camera Napolitano. 

Gli impegni

Grande fu l’impegno di tutto il gruppo del quale era leader anche per i ristori susseguenti all’alluvione del Tronto, per l’inserimento del Piceno nella Cassa per il Mezzogiorno, per la realizzare di infrastrutture come l’autostrada A 14 e soprattutto l’Ascoli Mare con Costantino Rozzi e l’appoggio dell’abruzzese Remo Gaspari. Grandi le battaglie per far ottenere a San Benedetto e al suo territorio un ruolo di primo piano nella politica regionale. Una persona discreta, Silvestri, che appariva poche volte, ma sempre quando era necessario il suo apporto.
Appresa la notizia, il sindaco Pasqualino Piunti ha voluto salutare Silvestri, indicandolo anche come modello. «La scomparsa di Giuliano Silvestri rappresenta una grave perdita per la città. Seppe costruire con i vertici delle istituzioni e delle strutture burocratiche nazionali, la Città ottenne in quegli anni importanti riconoscimenti e benefici. Consigliere comunale giornalista pubblicista, appassionato di cliclismo, ricordiamo l’onorevole soprattutto come un autentico innamorato della sua Città e delle Marche, rappresentante del territorio che ha sempre operato per porre i problemi della sua terra, ad iniziare da quelli della pesca e dell’agricoltura, all’attenzione del Parlamento. Per chi fa politica - conclude il sindaco Piunti - Silvestri costituirà sempre un riferimento per la capacità di ascoltare le persone con rispetto e affrontare nel merito i problemi, senza slogan o proclami ma con passione e dedizione». Il funerale si terrà oggi alla 15 nella chiesa di Cristo Re.

 

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