San Benedetto, lavori fino a notte fonda nel cantiere della stazione. Protestano i residenti del centro

Mercoledì 29 Settembre 2021 di Emidio Lattanzi
Il cantiere al lavoro alla stazione

SAN BENEDETTO - I lavori di sistemazione degli scambi ferroviari hanno tenuto svegli, per quasi tutta la notte, i residenti della zona di via Calatafimi e dintorni. Dalla tarda serata fino a circa le 3 del mattino chi vive in quella zona ha dovuto convivere con i tipici rumori da cantiere che, solitamente, si sentono in ben altri orari.«Non si è chiuso occhio - affermano alcuni dei residenti - rumori metallici, martellate, mezzi in movimento. Tutto nel cuore della notte, soltanto intorno alle 3 è tornata un po’ di pace». 

 
Il cantiere 
L’intervento ha infatti interessato la zona a Nord della stazione ferroviaria, più o meno all’altezza della parte finale del parcheggio della stazione fino ai primi cento metri di binari che costeggiano via Calatafimi, dunque sono stati interessati dai rumori sia i residenti del tratto di strada maggiormente a ridosso del centro sia quelli che vivono nell’area che si trova all’interno del quartiere di San Filippo Neri, dunque a Nord dell’intersezione con via Marsala. Voci, motori, rombi e attrezzature, tutt’altro che silenziose, in funzione nelle ore piccole che hanno portato un bel po’ di scompiglio nella nottata di molti dei cittadini che vivono nella zona. Insomma una notte da incubo vissuta per le operazioni in corso all’interno di un cantiere che va avanti ormai da circa sei mesi e il cui termine dovrebbe essere ormai prossimo. 

Proprio di sei mesi, infatti, si parlava lo scorso marzo quando fu data la notizia dell’avvio dei lavori (partiti il primo giorno di aprile) e che hanno costretto la cittadinanza a privarsi del parcheggio che si trova a ridosso dell’ingresso occidentale della stazione. L’area da circa sei mesi è infatti stata adibita ad una grande zona da cantiere azzerando così la possibilità di utilizzare i posti auto che da sempre rappresentano una valvola di sfogo per la zone di sosta soprattutto nei giorni di mercato. Ma questa chiusura ha anche bloccato la pratica che avrebbe potuto trasformare una parte di quell’area di sosta nel capolinea degli autobus che continuano ad intasare, e non soltanto nelle ore di punta, il piazzale della stazione ferroviaria, quello che si trova nel punto in cui via Gramsci si interseca con via Roma. Quell’area potrebbe rappresentare un’importante soluzione ai problemi che quotidianamente si verificano nell’area di fronte alla stazione quando a causa dei pullman il traffico viene di fatto bloccato per lungo tempo. Da anni si parla di utilizzare l’area del parcheggio per spostare il groviglio di autobus in una zona in cui gli altri veicoli non passano. Un problema che tra rinvii, inghippi e, ora, lavori in corso, non sembra trovare il modo di venire risolto. La speranza è che con il prossimo mandato amministrativo, qualunque sia la coalizione che andrà a governare la città, possa essere risolto.

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