Niente Guardia medica, ecco in quali centri. E i turisti debbono ricorrere al Pronto soccorso

Niente Guardia medica, ecco in quali centri. E i turisti debbono ricorrere al Pronto soccorso
Niente Guardia medica, ecco in quali centri. E i turisti debbono ricorrere al Pronto soccorso
di Alessandra Clementi
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Domenica 26 Giugno 2022, 05:20

SAN BENEDETTO  - Niente Guardia medica turistica, almeno per ora. L’assenza di medici a disposizione avrebbe portato l’Area vasta 5 ad adottare tale soluzione che sta mettendo in allerta il Pronto soccorso già oberato di lavoro. Denuncia che arriva dal gruppo Pd, Articolo1 e Nos rappresentato dal consigliere Aurora Bottiglieri. 

 
La denuncia 
«A tutt’oggi- afferma Bottiglieri - e temiamo per tutta l’estate, non è stato attivato il servizio di Guardia medica turistica nelle cinque postazioni della nostra costa ovvero Cupra Marittima, due a Grottammare, San Benedetto e Porto d’Ascoli. La mancanza del servizio di Guardia medica turistica, presente da oltre trent’anni, comporta un ulteriore e gravoso problema, quello dell’afflusso di utenti al Pronto soccorso, che è già in crisi più del normale per la mancanza di personale medico ed infermieristico. Sono molte centinaia le prestazioni minori effettuate presso i centri di Guardia medica turistica fornite prevalentemente a cittadini non residenti; un servizio importante legato alla natura turistica dei nostri centri costieri nel momento in cui, dopo gli anni della pandemia, la ripresa del comparto turistico si gioca anche sulla capacità di offrire servizi assistenziali immediati e di qualità, e non sulla diminuzione dei livelli di sicurezza sulla spiaggia». 
 

L’accusa


Da qui l’accusa rivolta alla direzione dell’AV5 e all’amministrazione comunale per l’assoluto silenzio. «Poteva essere chiesto – termina l’esponente di centrosinistra - l’attivazione di qualche servizio alternativo o il necessario, indispensabile e doveroso rafforzamento del personale del Pronto soccorso, o l’aumento di ambulatori dedicati alla Guardia medica, attiva normalmente per tutti gli utenti e collocata nell’area ospedaliera». Tutto questo andrà a gravare sul lavoro del Pronto soccorso dove, solo in questi giorni si sta lavorando per integrare un altro infermiere nel triage e istituire uno staff apposito per il 118, come richiesto dagli stessi operatori. Mentre sul fronte della logistica si intende trasferire l’attuale Guardia medica notturna dalla palazzina dell’ex Pediatria presso l’attuale Pronto soccorso.

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