La giunta Spazzafumo traccia il bilancio dei primi sei mesi di legislatura e pensa in grande: «San Benedetto diventerà la terza città delle Marche»

La giunta Spazzafumo traccia il bilancio dei primi sei mesi di legislatura e pensa in grande: «San Benedetto diventerà la terza città delle Marche»
La giunta Spazzafumo traccia il bilancio dei primi sei mesi di legislatura e pensa in grande: «San Benedetto diventerà la terza città delle Marche»
di Alessandra Clementi
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Sabato 16 Aprile 2022, 03:50

SAN BENEDETTO -  «San Benedetto diventerà la terza città delle Marche». Più che un annuncio, un auspicio da parte del sindaco Spazzafumo che punta al rilancio della Riviera stilando un bilancio dei primi 180 giorni di mandato che lo hanno visto al timone della città affiancato dalla sua squadra. 

 


Centottanta giorni in cui il primo cittadino ha incontrato circa 5mila persone e si è confrontato con le difficoltà e le criticità di una città complessa come San Benedetto. «Abbiamo iniziato la nostra azione amministrativa mettendo in campo la battaglia contro i ratti – spiega il sindaco – perché una località come la nostra non può essere derisa e mortificata». E dell’operazione di derattizzazione ha parlato anche l’assessore ai lavori pubblici Tonino Capriotti facendo riferimento proprio a un modello di operatività dove si è proceduto prima alla bonifica dell’area, dove insisteva l’isola ecologica di via Pasqualetti, per poi dare seguito a una programmazione di tracciabilità dei rifiuti.

Un intervento sul decoro andato avanti con l’installazione di 420 lampadine e 36 nuovi pali della luce. Subito dopo Pasqua partiranno gli interventi di rimozione delle radici in viale dello Sport e su viale De Gasperi per poi realizzare nuovi asfalti per i quali sono stati stanziati 140mila euro e altri 240mila dirottati dal rendiconto di bilancio. Sempre sul fronte dei lavori partirà la sistemazione di vicolo Firenze, la ristrutturazione dei ponti di viale Buozzi e via Piemonte, la copertura della sala consiliare, la sistemazione del mercato ittico e partiranno i lavori presso l’ex Mattatoio. Per quest’anno sono previsti 21 milioni di euro di interventi comprensivi del restyling del lungomare, sistemazione della scuola di via Ferri e pista ciclabile di via Moretti. 


C’è stato ieri l’incontro tra l’assessore all’urbanistica Bruno Gabrielli e il direttore dell’AV5 Massimo Esposito per la permuta. Il Comune cederà all’Asur il terreno di via Sgattoni per realizzare la casa della comunità e ospedale di comunità in cambio rileverà il poliambulatorio di via Romagna. Sempre sul fronte dell’urbanistica si andrà a stilare un nuovo Prg e già gli uffici stanno reperendo il materiale rispolverando gli studi realizzati, in passato, dal professor Piergiorgio Bellagamba e dall’architetto Luigina Zazio. Poi prenderà il via il confronto con la cittadinanza e l’apertura dell’Urban Center. Parallelamente verrà rivisto anche il Piano regolatore del porto. In fase di elaborazione il Piano di recupero delle aree A1 A2 A3 che finora dovevano attendere il semaforo verde della Soprintendenza in caso di interventi, mentre ora l’iter sarà più veloce. 


Sul fronte delle varianti è stata ribadita la volontà dell’esecutivo a portare avanti i progetti, nonostante il pressing dei costruttori. Sempre Gabrielli ha annunciato un percorso fitness indoor all’ex camping che sarà realizzato a spese di un privato. Sul Pnrr presentati elaborati per 30 milioni di euro come ha spiegato l’assessore al bilancio Domenico Pellei di cui 2 per il sociale, 5 per l’ambiente, 1,9 per le mense e 9 per l’efficientamento energetico. E diversi impianti sportivi attendono un restyling tra cui il Palazzetto dello sport e la tensostruttura all’Agraria di cui si sta occupando l’assessore allo sport Cinzia Campanelli. 

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