San Benedetto, ruba nell’appartamento dell’ex datore di lavoro: il basista aveva le chiavi

La polizia in azione
La polizia in azione
di Mario Paci
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Venerdì 4 Agosto 2023, 03:40 - Ultimo aggiornamento: 16:57
SAN BENEDETTO - Gli agenti del commissariato di polizia hanno arrestato una ventinovenne sambenedettese per avere rubato nell’abitazione dell’ex datore di lavoro. Il 13 luglio scorso, infatti, è stato denunciato un furto all’interno di un appartamento in zona Ascolani nel corso del quale sono stati sottratti numerosi monili in oro e argento. Ricevute le prima informazioni dalla denunciante, i poliziotti del commissariato hanno acquisito i filmati degli impianti video dislocati nelle vicinanze e, dopo un’attenta analisi riuscivano ad individuare una coppia di persone, un uomo e una donna, che, poche ore prima del furto si stavano aggirando in modo sospetto lungo il marciapiede prospiciente l’abitazione.  


L’identificazione


Grazie alle opportune operazioni di ingrandimento dei fotogrammi gli investigatori hanno identificato sia la donna che il complice albanese residente nel circondario. A seguito di perquisizione nell’abitazione della giovane sono stati rinvenuti due bracciali e due orologi da donna sottratti nel corso del furto nonché numerose medaglie e accessori femminili.

I poliziotti sono poi riusciti a risalire all’esercizio Compro Oro al quale i due indagati avevano consegnato il materiale in argento asportato durante il furto rinvenendolo ancora nella disponibilità dell’esercente e sottoponendolo a sequestro. Tutto il materiale sequestrato è stato restituito ai proprietari. 


La perquisizione


Nell’abitazione del complice, invece, non sono stati rinvenuti oggetti rubati. dall’indagine è però emerso che l’albanese aveva lavorato per l’azienda di proprietà della famiglia depredata. Tale dettaglio spiegava il motivo dell’assenza di effrazione nel corso della commissione del furto, commesso dalla giovane donna con l’utilizzo delle chiavi fornite proprio dall’albanese basista. Considerando che la donna era già sottoposta alla misura cautelare dell’obbligo di dimora scaturita da una rapina aggravata commessa nel mese di marzo del 2022 ai danni di un’anziana donna, il giudice ha firmato un’ordinanza di aggravamento disponendo in carcere della sambenedettese. Gli agenti della squadra di polizia giudiziaria del commissariato hanno quindi rintracciato la ventinovenne per poi accompagnarla al carcere femminile di Pesaro.
 

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