San Benedetto, denunciate sei persone
per una frode fiscale di 27 milioni

San Benedetto, denunciate sei persone per una frode fiscale di 27 milioni
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Venerdì 12 Giugno 2015, 17:32 - Ultimo aggiornamento: 14 Giugno, 23:12
SAN BENEDETTO - Le attività di polizia giudiziaria, a tutela dell’economia, condotte dalla Guardia di Finanza di Ascoli Piceno avevano già determinato lo scorso anno l’esecuzione di sette arresti e il sequestro di due terreni, una villa ed un fabbricato siti nella provincia di Teramo e altri beni di significativo valore, tra i quali orologi di pregio e autovetture, per un valore complessivo di 1 ,2 milioni di euro. I concreti sviluppi dell'inchiesta hanno consentito alle

Fiamme Gialle di Ascoli Piceno di sradicare un sodalizio criminoso alquanto specializzato nella perpetrazione di reati fallimentari e di reati contro il patrimonio, interposti attraverso la gestione di una decina di imprese commerciali. Gli ulteriori approfondimenti eseguiti sul versante della finanza pubblica hanno portato oggi anche all’ulteriore denuncia di sei persone per reati di natura fiscale e alla segnalazione, agli Uffici Finanziari, di una consistente frode fiscale per complessivi 27 milioni di euro, attuata in via principale da un’ulteriore società di fatto gestita dal medesimo sodalizio criminale, risultata sino a prima completamente sconosciuta al Fisco (“Evasore totale”). La ricostruzione della posizione fiscale della società ha consentito quindi di ricondurre all’assoggettamento a tassazione 10,6 milioni di euro ai fini delle imposte dirette, altri 9 milioni di euro sottratti all’I.R.A.P., a fronte degli ulteriori 3 milioni di euro evasi ai fini dell’I.Re.S. e di altri 4,3 milioni di euro ai fini dell’I.V.A.
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