Fiera di Santa Lucia cancellata, l'ira degli ambulanti: «Allora perchè si fanno i mercati settimanali?»

Giovedì 26 Novembre 2020 di Emidio Lattanzi
Fiera di Santa Lucia cancellata, l'ira degli ambulanti: «Allora perchè si fanno i mercati settimanali?»

SAN BENEDETTO -  Salta un altro evento a causa del covid. La Fiera di Santa Lucia, infatti, quest’anno non si svolgerà ma gli operatori, o almeno alcuni di loro, sono sul piede di guerra. La notizia dell’annullamento dell’evento arriva direttamente dall’amministrazione comunale che ha già iniziato ad avvisare gli operatori che erano in procinto di presentare le domande. L’attuale Dpcm scadrà ad inizio dicembre, ma si fa fatica ad immaginare un ritorno alla normalità nei giorni successivi, soprattutto per quel che riguarda il rischio di assembramenti. 

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L’anno scorso il tradizionale appuntamento coprì ben due giornate e con molta probabilità pure l’edizione 2020 si sarebbe potuta tenere nell’arco di quarantotto ore, ipoteticamente il 12 e 13 dicembre. La Fiera di Santa Lucia coinvolgeva centinaia di operatori ed era diventata un punto di riferimento per tutto il territorio circostante. Ad essere interessato era il centro cittadino, con bancarelle installate nelle piazze Garibaldi e San Giovanni Battista, passando per via Montebello, viale Secondo Moretti e piazza Giorgini. Un annullamento che provoca però il malcontento da parte di alcuni operatori che tacciano come iniqua la decisione. «Ci sono più bancarelle al mercato del martedì e del venerdì - affermano alcuni degli ambulanti - che alla fiera. Che senso ha annullarla? Se c’è la possibilità di effettuare la vigilanza e far rispettare le regole durante le sessioni settimanali del mercato allora c’erano i presupposti per far svolgere in sicurezza anche l’evento di Santa Lucia, non c’era alcuna differenza» spiegano sottolineando ancora una volta come la chiusura dei bar, dopo l’ingresso delle Marche nella zona arancione, continua a creare disagi legato all’utilizzo dei servizi igienici. Un problema attenuato dal fatto che fino ad ora la maggior parte delle giornate di mercato sono state viziate dal maltempo e, di conseguenza, il numero degli operatori e delle operatrici presenti al centro di San Benedetto erano minore rispetto al solito. Ma non c’è soltanto la fiera di Santa Lucia tra gli eventi, tradizionalmente programmati per la prima metà di dicembre, che saltano a causa del covid. Neppure le fochere, infatti, si terranno.

«Mi piange il cuore, ma quest’anno dovremo adeguarci alla situazione» ha infatti annunciato il sindaco Piunti per comunicare l’annullamento della tradizionale manifestazione in programma ogni anno la sera del 9 dicembre. Una decisione sofferta legata all’emergenza covid che ha ridisegnato abitudini e priorità delle comunità. I falò avrebbero simbolicamente il compito di illuminare il passaggio aereo della Santa Casa da Nazareth a Loreto. Un evento intoccabile e mai messo in discussione, che però quest’anno dovrà fare i conti con le disposizioni legate alla lotta al contagio. «La logica purtroppo dice questo, ad oggi è impossibile immaginare una situazione che crei assembramenti. Bisogna fare di necessità virtù».

 

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