San Benedetto, Federico Palestini ha cucinato gnocchi e coda di rospo per i più poveri. Uno chef alla mensa della Caritas

San Benedetto, Federico Palestini ha cucinato gnocchi e coda di rospo per i più poveri. Uno chef alla mensa della Caritas
San Benedetto, Federico Palestini ha cucinato gnocchi e coda di rospo per i più poveri. Uno chef alla mensa della Caritas
di Alessandra Clementi
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Giovedì 8 Dicembre 2022, 03:30 - Ultimo aggiornamento: 12:46

SAN BENEDETTO - Il dicembre stellato alla Caritas si apre con lo chef e titolare della Caserma Guelfa Federico Palestini, il primo di una serie di cuochi che si alterneranno nella cucina dell’ente benefico. 

 

Palestini ha subito risposto alla chiamata che gli è arrivata dall’ex sindaco Giovanni Gaspari per cucinare assieme ai volontari dell’Allegra brigata presso la Caritas diocesana. Il menù ha visto la realizzazione di oltre 25 chilogrammi di gnocchi con sugo al ragù di mare ovvero battuto di coda di rospo e pomodoro. Come seconda portata una tradizionale zuppa di seppie e piselli per ben 12 chilogrammi accompagnate da bruschette. Il tutto accompagnato da pizza e per finire frutta. Sono stati realizzati circa cento coperti e Palestini oltre a cucinare le varie pietanze ha offerto anche i prodotti, dal pesce alla verdura. 

La chiamata


«Rispondo sempre quando Giovanni mi chiama per queste iniziative di beneficienza – spiega lo chef Palestini – è un’esperienza molto bella che dà soddisfazione. Invito anche i miei colleghi a partecipare e donare un po’ del loro tempo per un’opera nobile. Ho dato la mia disponibilità anche a dare una mano agli altri cuochi che verranno a cucinare, lo faccio volentieri». 

Il pranzo


Palestini si è fermato anche durante il pranzo in Caritas condividendo questa esperienza con i volontari e gli utenti. Una tavola imbandita con tanto di addobbi natalizi e non poteva mancare il presidente della Caritas don Gianni Croci che ha salutato e ringraziato Palestini oltre a soffermarsi con lui spiegando l’attività dell’ente e la crescente richiesta di aiuto che arriva dai vari utenti. «Non è la prima volta che vengo a cucinare qui – ha proseguito lo chef – una volta preparai un brodetto alla presenza anche del vescovo. Stessa esperienza l’ho fatta a Poggibonsi dove il ricavato è stato devoluto in beneficienza. Ben vengano queste iniziative visto che oggi la situazione economica è sempre più critica e i poveri aumentano ogni giorno di più, quindi ognuno di noi dovrebbe sentirsi parte attiva e dare il proprio contributo». Mercoledì sarà la volta dello chef stellato Enrico Mazzaroni a cui la Caritas ha portato fortuna visto che era stato a cucinare lo scorso settembre e dopo qualche settimana gli è stato riconosciuto il titolo di stellato dalla Guida Michelin. A seguire ci saranno altri chef stellati e già si fa il nome di Daniele Citeroni.

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