Cade in una buca in mare e rischia di affogare
Salvata dall’uomo che vive in roulotte

Roberto Di Lorenzo, l'eroe senza casa
Roberto Di Lorenzo, l'eroe senza casa
di Emidio Lattanzi
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Lunedì 15 Agosto 2016, 13:15 - Ultimo aggiornamento: 17 Agosto, 09:15

SAN BENEDETTO - È in coma farmacologico nel reparto di rianimazione dell’ospedale sambenedettese. Ma è viva e se potrà raccontare quello che è accaduto ieri mattina, è grazie ad un uomo che si chiama Roberto Di Lorenzo, da ieri eroe per caso e protagonista di un salvataggio da applausi. Di Lorenzo è una delle persone che vive nelle roulotte che si trovano a ridosso del molo Nord del porto peschereccio. Poco prima di mezzogiorno, ha salvato la vita in acqua ad una 47enne romena caduta nella buca del fondale dove, pochi giorni prima, quattro persone (tra loro due bambini) hanno rischiato grosso e sono stati salvati dai bagnini. Tutto è accaduto nella spiaggia che si trova al confine tra San Benedetto e Grottammare.

La donna era con il nipote di dieci anni e stava facendo il bagno a pochi metri dalla riva. Lì c’è però sul fondale c’è una buca e la donna, inconsapevolmente, ci è finita dentro. Perso il contatto con il fondale, ha iniziato a bere. In quel momento, in piena sindrome da annegamento, è andata nel panico. Nella spiaggia affollata, però, nessuno si è reso conto di quello che stava accadendo. Nessuno tranne Di Lorenzo che si è accorto che qualcosa non andava. Il coraggio Si è subito avvicinato verso la donna: «Più arrivavo vicino e più mi rendevo conto che la donna era in difficoltà – racconta – ho accelerato il passo e sono arrivato da lei. L’ho presa e l’ho tirata fuori dall’acqua. Ho tentato di parlarle ma lei non rispondeva. Ha cercato di farmi capire che non sapeva nuotare. Le ho detto di camminare con me visto che l’acqua era bassa ma lei era praticamente a peso morto e l’ho dovuta trascinare».

Il bambino, terrorizzato, per fortuna non si è fatto nulla, E’ rimasto fuori dalla buca ma si è trovato ad osservare la zia che non riusciva più ad uscire dall’acqua. I baywatch Sono stati momenti terribili. L’intervento di Di Lorenzo ha sbloccato la situazione. «Quando i bagnini in servizio nelle nuove torrette mi hanno visto prendere la signora hanno capito tutto e si sono precipitati verso di noi».

I due baywatch sono Matteo Stampatori e Giacomo Locatelli, gli stessi che a metà della scorsa settimana, avevano salvato le quattro persone finite nella stessa buca. Hanno subito chiamato il 118 e quindi hanno iniziato i tentativi di rianimazione alla donna, manovre poi proseguite dal personale arrivato a bordo dell’ambulanza. La 47enne è stata quindi trasportata all’ospedale di San Benedetto dove è stata ricoverata nel reparto di Rianimazione e mantenuta in coma farmacologico. Le prossime ore saranno decisive per valutare le sue condizioni, sperando che riesca a superare la fase critica della difficoltà cardiorespiratoria che ha accusato in acqua.

L'EROE PER CASO
La storia di Di Lorenzo è una storia emblematica: ex imprenditore, oggi è costretto a vivere in una roulotte a causa della crisi economica. La sua è una delle case ambulanti al centro delle recenti polemiche seguite ai blitz delle forze dell’ordine effettuati in zona. Ieri, dopo il salvataggio, è stato convocato in Capitaneria per fornire la propria testimonianza. Di certo ha compiuto un gesto eroico e la sua presenza, in quel momento, è stata davvero fondamentale. Ma resta il fatto che quella buca rappresenta un notevole pericolo.

Quanto accaduto ieri arriva a pochi giorni dalla vicenda dei due adulti e dei due bambini salvati qualche giorno prima. Ma nelle scorse settimane si erano verificate altre situazioni critiche legate a quel piccolo cratere. Una intera famiglia un paio di anni fa se la vide davvero brutta a causa proprio di una improvvisa caduta all’interno di quella buca. Proprio in virtù di questi episodi, proprio nei giorni scorsi, la Capitaneria di Porto in collaborazione con i bagnini del servizio di salvataggio ha deciso di installare altre due torrette di salvataggio aggiungendo ai turni presenti nel resto del litorale che va da Porto d’Ascoli fino a Marina di Massignano, anche quel lembo di spiaggia che si trova alle spalle del porto, al’altezza del pineta dei Funai, una spiaggia che anno dopo anno si è fatta sempre più frequentata e affollata. Ora tutte le attenzioni sono concentrate sulle condizioni della 47enne romena che si trova in condizioni critiche nel reparto di Rianimazione dell’ospedale sambenedettese. 

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