L'eliambulanza finalmente potrà atterrare anche in Riviera e di notte. Trovata area e fondi, ecco dove

Martedì 21 Dicembre 2021 di Alessandra Clementi
L'eliambulanza

SAN BENEDETTO - Anche la Riviera ha la sua aviosuperficie stabile h24. Si tratta dell’area antistante l’Istituto Tecnico Commerciale “Capriotti” in via Sgattoni, che si sviluppa su 3000 metri quadrati. Spazio comunale che è stato predisposto per l’atterraggio anche notturno dell’eliambulanza. Visto che annualmente si registrano circa 50 traumi gravi e almeno 30 ricoveri che richiedono il trasferimento notturno in elicottero. A presentare la nuova aviosuperficie l’amministrazione comunale assieme al 118 e all’Area vasta 5. 
Spazio necessario 

 

 
«Serviva un’area sicura - spiega il primario di Rianimazione e direttore del dipartimento di Emergenza Tiziana Principi – in particolare per i voli notturni, questo evita di impiegare medici e infermieri per il trasferimento dei malati in ambulanza fino in Ancona, facendoci risparmiare del personale che in questo periodo è sacro». Fino a oggi gli atterraggi avvenivano al porto dove ora non è più possibile per motivi di sicurezza e vicino allo stadio ma anche qui non è sempre possibile soprattutto in estate quando stazionano le giostre. Ed è stato il dottor Flavio Postacchini direttore del 118 a spiegare come per le emergenze primarie l’elicottero atterri sul posto dell’incidente mentre per i voli notturni e per i trasferimenti da un ospedale all’altro servono aree validate e fisse. 
I lavori 
Entro gennaio l’area sarà pronta per accogliere l’atterraggio degli elicotteri, anche se è già operativa sia di notte che di giorno. Attualmente sono in corso le operazioni di pulizia, compattatura, recinzione e poi la realizzazione di una piccola strada, opere di cui si sta occupando il vice sindaco Tonino Capriotti. «Sin dal nostro insediamento – ha affermato il sindaco Antonio Spazzafumo – abbiamo affrontato la necessità di intercettare un’area da destinare all’atterraggio dell’eliambulanza. Trovare uno spazio idoneo, senza danneggiare le attività, per noi era una priorità». In prima linea l’assessore all’urbanistica Bruno Gabrielli e il consigliere comunale Domenico Novelli che ha sottolineato: «Ho sempre tenuto molto a cuore la questione dell’elisoccorso, dal momento che San Benedetto non aveva un’area attrezzata per l’atterraggio notturno e dal primo giorno in cui sono entrato in consiglio comunale ho cercato di lavorare per raggiungere questo obiettivo». 
I finanziamenti 
Tra i finanziatori di questo intervento c’è l’Avis che ha fornito subito 2mila euro a cui potrebbero seguire altre risorse come ha fatto sapere il presidente Marco Lorenzetti, sottolineando come nelle prestazioni sanitarie sia importante la corsa contro il tempo. In campo anche la Mecaer Aviation Group che è l’azienda piemontese che ha rilevato gli stabilimenti della Breda Nardi. «La nostra azienda – ha spiegato Antonio Avitto – lavora proprio su questo campo e per questo motivo al di là di quello che è il business abbiamo voluto dare il nostro contributo su questa iniziativa al servizio della collettività».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA