Elezioni per i comitati di quartiere, è iniziata la caccia grossa ai candidati. Ma occhio alla scadenza

Martedì 10 Maggio 2022 di Marco Braccetti
Elezioni per i comitati di quartiere, è iniziata la caccia grossa ai candidati. Ma occhio alla scadenza

SAN BENEDETTO  - Caccia grossa ai candidati. S’avvicina sempre più il 15 maggio: termine entro il quale le persone che vogliono entrare nei nuovi Comitati di quartiere debbono formalizzare la propria disponibilità. Il voto per il rinnovo delle associazioni zonali è fissato per sabato 4 e domenica 5 giugno ma prima (entro domenica 15 maggio, appunto) chi vuol mettersi in gioco in questa attività deve battere un colpo, presentando l’apposita documentazione in municipio o presso il direttivo uscente.

 


Da questo punto di vista, al momento ci sono delle difficoltà. «Da noi le cose stanno andando molto male - riferisce Enrico Rossetti: presidente uscente del Paese Alto -. Il futuro direttivo dovrebbe essere composto da 5 membri e, attualmente, le candidature ufficiali sono solo 2 o 3. Noto con rammarico che molte persone si lamentano dei problemi della nostra zona ma poi, quando si potrebbero impegnare direttamente per migliorare le cose, preferiscono restare al di fuori. Ora attendiamo qualche giorno per valutare meglio le cose. Io ed altri esponenti del direttivo uscente avevamo scelto di non ripresentarci, per dare spazio a forze fresche. Ma se non dovessero esserci, pur di non far decadere il Comitato, potremmo decidere di ricandidarci. Questa sarebbe davvero l’extrema ratio».

Il regolamento municipale sulle attività dei Quartieri parla chiaro: «I candidati dovranno essere almeno pari al numero di componenti il direttivo». In caso di problemi, prevista una riapertura dei termini: ulteriori 5 giorni per un’ultima “caccia” al candidato. Trascorsi i 5 giorni senza successo, la palla passa al sindaco, chiamato ad attivare una procedura per riorganizzare una nuova consultazione. Ma non corriamo troppo. Al momento, anche i Comitati più in difficoltà sono speranzosi: «A livello ufficiale, non c’è neanche una candidatura - sottolinea Roberto Angelini: attuale leader del Ponterotto -. Ma sono ottimista, perché nei giorni scorsi ho sentito diverse persone, soprattutto giovani, che si erano detti disponibili a partecipare. Aspettiamo gli ultimi giorni ma, se le cose non dovessero andare bene, sono pronto anche a rivedere la mia decisione di non ricandidarmi». 


Mentre a Porto d’Ascoli Centro torna a schierarsi un pezzo da novanta. L’ex presidente Elio Core (recordman con 327 preferenze alle ultime elezioni zonali del 2017) ha deciso di ripresentare nuovamente la propria candidatura: «Mi hanno convinto le decine di telefonate che ho ricevuto e ancora ricevo giornalmente». In ogni modo, praticamente da tutti i Comitati sale l’appello rivolto ai cittadini che voglio attivarsi per partecipare alla vita di Quartiere: ora o mai più.

 

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