San Benedetto, elezioni al circolo tennis Maggioni, vince Zoboletti. I consiglieri comunali non ammessi nell'area dell'urna

San Benedetto, elezioni al circolo tennis Maggioni, vince Zoboletti. I consiglieri comunali non ammessi nell'area dell'urna
San Benedetto, elezioni al circolo tennis Maggioni, vince Zoboletti. I consiglieri comunali non ammessi nell'area dell'urna
di Alessandra Clementi
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Lunedì 7 Novembre 2022, 03:35

SAN BENEDETTO - Risultato bulgaro per Afro Zoboletti riconfermato alla presidenza del circolo tennis Maggioni di San Benedetto con 163 voti contro i 64 di Luca Timi, i 57 di Arvedo Marinelli e i 44 di Ilde Spalvieri. 

 

Non sono mancati momenti di tensione, ieri mattina, quando si sono presentati al seggio i consiglieri comunali Simone De Vecchis, Luciana Barlocci, Silvia Laghi e Umberto Pasquali che però non hanno potuto assistere alle operazioni di voto in quanto il presidente uscente Zoboletti ha ribadito che potevano accedere solo i soci. Episodio arrivato dopo giorni di tensione che hanno caratterizzato la vigilia del voto con Spalvieri pronta a dare battaglia contro il gruppo direttivo uscente contestando diversi aspetti della gestione e lanciando nuove proposte per il circolo. «Il risultato è stato netto – commenta il presidente Zoboletti al suo terzo mandato – ora dobbiamo lavorare insieme e metterci alle spalle le polemiche di questi giorni anche se mi sono sembrate inspiegabili. L’impegno giornaliero profuso da ciascuno di noi ha pagato, gran parte della componente societaria ci ha riconosciuto un buon lavoro, ora pensiamo ai prossimi obiettivi dalla riqualificazione dell’impianto fino ai tornei da portare in Riviera. Dobbiamo continuare con il percorso intrapreso».

Il nuovo direttivo

Entrano nel nuovo direttivo presieduto da Zoboletti: Vincenzo Di Cretico, Giorgio Troiani, Luigi Troiani, Patrizio Patrizi, Alessandra Orsini, Paolo Panichi, Arvedo Marinelli e Luca Timi. «Complimenti al presidente Zoboletti- commenta Ilde Spalvieri - per il rinnovo della sua carica ma non mi sento in alcun modo rappresentata da lui. Se non altro perché credo che un presidente di qualsiasi associazione che sta usufruendo di una struttura comunale, come nel caso del Maggioni, debba accogliere con gentilezza e spiegare con educazione ai diretti interessati, in questo caso i consiglieri comunali, l’impossibilità di partecipare ad un’assemblea di soci e non limitarsi a comunicare alla sottoscritta il divieto del loro ingresso facendo finta di non vederli nonostante fossero alle mie spalle. Non ci si comporta così».

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