Rapine in discoteca, giovane condannato dal tribunale a tre anni di carcere

Giovedì 27 Maggio 2021
Il palazzo di giustizia

SAN BENEDETTO -  È stato condannato a tre anni e sei mesi di carcere il ventiquattrenne di origine russa ma residente a Grottammare accusato di rapina

 

 
Secondo l’accusa, il giovane per ben tre volte tra l’agosto del 2015 e il settembre del 2016, avrebbe strappato a tre malcapitati le collane d’oro che ciascuno di loro avevano al collo. Secondo la ricostruzione fatta dagli inquirenti, in un caso il fatto sarebbe accaduto sul lungomare di San Benedetto mentre le altre due volte la rapina si sarebbe consumata all’interno di una delle discoteche più frequentate della Riviera delle Palme. 
A finire a processo con il ventiquattrenne anche un ventiseienne residente a Martinsicuro che secondo quanto sostenuto nel corso del processo che si è concluso ieri davanti al collegio giudicante del tribunale di Ascoli, in una occasione avrebbe preso parte alla rapina. Secondo quanto sostenuto nel corso della sua requisitoria dal Pm Mara Flaiani, il ventiquattrenne di origine russa si sarebbe avvicinato, all’interno della discoteca, ad un ragazzo e dopo averlo affrontato, gli avrebbe strappato la catenina d’oro per poi passarla al presunto complice che si sarebbe dato alla fuga facendo perdere le proprie tracce. Un modus operandi che sarebbe stato utilizzato anche in un’altra occasione sempre all’interno della stessa discoteca ma, in quel caso, non è stato possibile identificare il presunto complice. 
La pubblica accusa, aveva chiesto la condanna a 4 anni e 4 mesi per il ventiquattrenne e a 4 anni per il ventiseienne. Per quest’ultimo, il giudice ha accolto in pieno le tesi difensive dell’avvocato Simone Matraxia che ha sostenuto l’estraneità ai fatti del suo assistito. Il giovane, infatti, è stato assolto per non aver commesso il fatto. L’altro imputato, il giovane di 24 anni di origine russa, è stato invece riconosciuto colpevole e condannato a tre anni e sei mesi di carcere. 

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