Scrutatori con il “modulo di google” per fare fuori i raccomandati: ecco cosa si dovrà fare e chi saranno gli esclusi

Uno scrutinio
Uno scrutinio
di Alessandra Clementi
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Venerdì 19 Agosto 2022, 04:05

SAN BENEDETTO -  Rivoluzione nella selezione degli scrutatori. Entro venerdì prossimo, chi vorrà presenziare ai seggi per le prossime elezioni politiche, dovrà presentare una manifestazione di interesse e poi sarà il “modulo di google” a stilare una sorta di listone sulla base di criteri ben precisi, tutto questo per evitare che la scelta sia a discrezione dei consiglieri e quindi non si proceda più con i “raccomandati” del seggio.

 
La modifica
Fino a oggi gli scrutatori venivano scelti direttamente dai consiglieri che sedevano nella commissione elettorale, ora invece si procederà a stilare un albo. L’iniziativa è partita dai consiglieri di maggioranza Silvia Laghi e Giselda Mancaniello, appartenenti alla commissione elettorale comunale, che hanno apportato correttivi al fine di rendere più trasparente la procedura. Così coloro che sono già iscritti all’albo scrutatori di seggio elettorale possono manifestare il proprio interesse alla nomina entro il 26 agosto alle 20 compilando un modulo. Da qui, sulla base dei criteri fissati, si stilerà un registro di coloro che meritano di accedere ai seggi.

La scelta
I criteri da rispettare per essere inseriti nell’elenco saranno quelli di: essere disoccupati, studenti, di non aver svolto il ruolo di scrutatore nella precedente tornata elettorale e verrà rispettato l’ordine temporale di presentazione della domanda. Gli eventuali nominativi in esubero, entreranno nell’elenco dei supplenti, mentre nel caso di disponibilità insufficienti al fabbisogno si procederà al completamento dei seggi tramite modalità ordinaria. Inoltre saranno esclusi dalle funzioni di presidente di ufficio elettorale di sezione, di scrutatore e di segretario coloro che, alla data delle elezioni, abbiano superato il 70° anno di età, i dipendenti del ministero trasporti e delle Poste, gli appartenenti alle forze armate in servizio; i medici provinciali, gli ufficiali sanitari e i medici condotti; i segretari comunali e i dipendenti dei Comuni e i candidati alle elezioni per la quali si svolge la votazione.

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