Incubo Omicron, ferie sospese al personale: ecco come Ginecologia affronta l'emergenza virus

Domenica 9 Gennaio 2022 di Alessandra Clementi
Incubo Omicron, ferie sospese al personale: ecco come Ginecologia affronta l'emergenza virus

SAN BENEDETTO -  Sospensione delle ferie per tutti i dipendenti del reparto Ginecologia e un’area per le partorienti positive al Covid che non potranno essere trasferite. Provvedimento assunto dal primario del reparto di Ginecologia Andrea Chiari che rispecchia il momento emergenziale vissuto al Madonna del Soccorso dove sono sempre più numerosi i medici assenti per malattia e dove si prevedono settimane ancora più difficili. 

 
La situazione è a collasso e il dottor Chiari ha impugnato carta e penna e ha scritto a tutti i dipendenti del reparto Materno – Infantile. «Visto l’incremento vertiginoso dei casi Covid dovuto all’ultima variante che non ha ancora raggiunto il suo picco, atteso tra fine gennaio e febbraio, questa situazione comporterà con certezza assoluta assenze per malattie del nostro personale in ogni ruolo- dichiara Chiari - Inoltre sono certo che ci saranno donne in gravidanza e in travaglio positive che partoriranno nel nostro punto nascita per impossibilità del trasferimento. Quindi per assenza da malattia, per il personale che si dovrà dedicare l’assistenza del parto delle pazienti Covid positive e per il personale che accompagnerà i trasferimenti si registreranno continue assenze del personale in servizio con necessità di doverlo sostituire. La mia previsione è che, sotto il profilo organizzativo e lavorativo, i prossimi 2 - 3 mesi saranno i peggiori». 


Le soluzioni Da qui le proposte assunte dal primario: «Questo scenario può comportare due scelte quella di non organizzarsi e prendere decisioni di giorno in giorno, oppure quella di pianificare adottando scelte strategiche, che comporteranno dei sacrifici per tutti. Invito quindi i direttori delle Unità operative e i coordinatori del dipartimento Materno - Infantile a organizzare il proprio lavoro, la logistica dei propri spazi e i turni del personale. Nel mio reparto tra le varie iniziative ho disposto la sospensione delle ferie di tutti i dipendenti fino a nuova disposizione e quindi non prima di fine marzo. Inoltre sto organizzando in reparto la possibilità di ricovero delle pazienti positive che non sarà possibile trasferire altrove e uno spazio per assistere il parto di queste pazienti non trasferibili». Chiari illustrando tali provvedimenti afferma di non prendere in considerazione eventuali potenziamenti di personale che sarebbero impraticabili e inattuabili. 


Situazione critica anche per la dialisi, a denunciarlo il Comitato Salviamo il Madonna del Soccorso, che riferisce di una paziente Covid positiva in cura al Madonna del Soccorso che sarebbe stata inviata ad Ascoli per fare la dialisi dove avrebbero chiesto che un infermiere operativo a San Benedetto seguisse la paziente. «Ci risulta- attacca il Comitato- che relativamente al servizio di dialisi, al Mazzoni abbiano una dotazione di personale in numero nettamente superiore a quella del nostro ospedale ove invece i dipendenti devono addirittura smaltire ancora le ferie del 2020, e, ciò nonostante, vengono mandati ad operare ad Ascoli».

 

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