Le cantine possono trainare il turismo: dal vino nasce un’esperienza dei sensi

Giovedì 14 Ottobre 2021 di Laura Ripani
Le cantine possono trainare il turismo: dal vino nasce un esperienza dei sensi

SAN BENEDETTO  - Un grande progetto per promuovere il mondo del Vino di qualità Marchigiano nell’ambito dei canali Horeca, ovvero dei ristoranti, ma che pone basi per una nuova ripartenza. Il percorso eno-gastronomico ideale per la valorizzazione dei vigneti marchigiani e dei prodotti a denominazione di origine controllata e Qm si è fermato nei giorni scorsi al ristorante Bagni Andrea dopo aver esordito con Don Franchino al Blumarine e prima di passare al Bucaniere, il ristorante dell’Hotel Corallo, domani sera, dove saranno protagoniste le Tenute Santori, Lumavite e le Tenute Recchi Franceschini.

 


Ai Bagni Andrea invece hanno accompagnato il Brodetto i Poderi san Lazzaro, l’Azienda Agricola Le Senate di Visi Giulio e l’azienda agricola Fiorano che non solo hanno accompagnato la pietanza ma grazie ai sommelier dell’Ais, Associazione italiana sommelier delle Marche messi a disposizione dalle cantine stesse si sono creati abbinamenti ad hoc, tipici peraltro, dei ristoranti stellati. «Si è trattato - spiega il presidente regionale della Confesercenti Sandro Assenti - di un importante appuntamento di questo percorso di valorizzazione. Perché ogni locale ha facoltà anche di promuovere un piatto della tradizione e noi ovviamente abbiamo scelto quello più noto».

Un’accoppiata gradita visto che più di 50 persone hanno aderito all’appuntamento che ha anche motivazioni più profonde. «Proprio nei giorni scorsi - aggiunge Assenti per il mio ruolo - ho avuto occasione di parlare con il vice presidente e assessore regionale al Commercio Mirco Carloni che mi ha fatto presente come nel suo mandato avrà un occhio attento all’enoturismo una forma di accoglienza legata quindi oltre che alla gastronomia anche all’aspetto esperienziale: così il turista che sceglie di vivere la propria vacanza nella nostra regione potrà conoscere tramite le cantine anche i paesi, la cultura e le bellezze dell’entroterra». 


«Un territorio di successo parte da un lavoro di squadra – ha quindi aggiunto la presidente di Ascoli e Fermo della Confesercenti Angela Velenosi spiegando le finalità della manifestazione: accogliamo con soddisfazione il progetto che la Regione Marche sta portando avanti insieme agli Horeca con il vino e le nostre colline che “Si racconta a tavola”. Il progetto è iniziato a settembre e terminerà a novembre ma ciò che conta è che rappresenta il primo tentativo di filiera, uno stimolo per le nostre imprese a fare territorio».

Dai progetti viene quindi tratto un insegnamento e poste le basi per un dialogo «perché insieme - chiude la presidente - si costruisce una destinazione». L’iniziativa è realizzata con i contributi della Regione marche del servizio Politiche agroalimentari allo scopo di dare una spinta, un nuovo inizio a lavorare in una modalità di filiera»

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