Raid con catena, lucchetto e colla: bloccato l’accesso al liceo classico Giacomo Leopardi

Domenica 27 Marzo 2022 di Emidio Lattanzi
Raid con catena, lucchetto e colla: bloccato l accesso al liceo classico Giacomo Leopardi

SAN BENEDETTO  - Tutti fuori dal cancello. E’ stato uno stupido scherzo quello che ha complicato la vita di tutti, ieri mattina, al liceo classico “Giacomo Leopardi” di San Benedetto. 

 


Di buon’ora, infatti, è stato necessario richiedere l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di corso Mazzini dal momento che il personale scolastico che ha raggiunto l’istituto per preparare classi e corridoi all’arrivo dei ragazzi. Quando sono arrivati di fronte al cancello però si sono trovati di fronte a qualcosa che non si aspettavano: una catena chiusa stretta intorno alle due inferriati con un lucchetto di quelli particolarmente “pesanti” ben chiuso intorno alle maglie. 


Il primo pensiero è stato quello di un incidente di percorso avvenuto nelle ore precedenti. Che magari si fosse rotta la serratura e che sia stata organizzata una chiusura di emergenza in attesa del ferramenta. Insomma, nessuno poteva pensare ad un raid del genere. Ma dopo un paio di telefonate ci si è resi conto del fatto che nessuno sapeva nulla di quella catena. A quel punto è parso evidente che a posizionare catena e lucchetto fosse stato qualcuno intenzionato a rendere le cose difficili a insegnanti e studenti. Così si è reso necessario chiamare il 115 e chiedere l’ausilio e il supporto dei vigili del fuoco di San Benedetto che hanno raggiunto l’area intorno alle 8.30. 

Facile intuire che in pochi secondi hanno tolto la catena e aperto il cancello ma difficile prevedere quello che sarebbe accaduto dopo. Perché una volta reso accessibile quell’ingresso studenti, insegnanti e gli stessi pompieri si sono trovati di fronte ad un altro problema: tutte le porte di accesso all’interno della struttura erano impossibili da aprire. 


Il motivo? Qualcuno aveva messo della colla all’interno delle serrature, per questo nessuno riusciva ad infilare la chiave per aprire le porte. Insomma dalla burla, anche se pesante si è era passati all’atto vandalico.


Nel frattempo, sul posto, sono arrivati i carabinieri e sono stati proprio loro a risolvere la situazione evitando che i vigili del fuoco fossero costretti a forzare uno di quegli accessi. Sono infatti riusciti a penetrare attraverso la porticina del piano seminterrato e una volta dentro hanno potuto aprire le porte dall’interno. L’istituto, per quanto accaduto, presenterà comunque una denuncia alle forze dell’ordine per cercare di risalire all’identità dei protagonisti della bravata.

 

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