Battaglia notturna per le strade in Riviera, 30 i giovani coinvolti, uno ferito con una coltellata

Giovedì 16 Luglio 2020 di Emidio Lattanzi
Battaglia notturna per le strade in Riviera, 30 i giovani coinvolti, uno ferito con una coltellata
SAN BENEDETTO - Stesso giorno della settimana, stesso posto e stesso epilogo: una coltellata. La notte tra martedì e mercoledì è stata funestata dall’ennesima rissa andata in scena nel medesimo luogo dove si era consumato un altro tafferuglio la scorsa settimana: l’area dell’ex Galoppatoio. È tutto accaduto intorno alle tre del mattino quando due gruppi di ragazzi, una trentina di giovani tutti provenienti dalla provincia de L’Aquila da dove erano partiti per trascorrere la serata in Riviera, si sono affrontati dopo una discussione nata in discoteca e proseguita in strada. 

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L’alcol ha dato il suo contributo facendo si che la situazione degenerasse fino a quando dalle parole si è passati ai fatti e tra calci e pugni è spuntato fuori un coltello. Ad essere raggiunto dalla lama è stato un giovane di ventuno anni che è stato ferito ad un braccio ed ha avuto bisogno di ricorrere alle cure dei sanitari del 118 arrivati sul posto a bordo di un’ambulanza. Gli operatori scesi dal mezzo di emergenza hanno effettuato sulla profonda ferita le prime medicazioni quindi hanno predisposto il trasporto del ragazzo al Pronto soccorso dell’ospedale di San Benedetto dove è stato sottoposto a tutte le cure del caso e dove gli sono stati anche applicati diversi punti di sutura. 

Le indagini 
La polizia del commissariato, intervenuta sul posto insieme ai sanitari, sta lavorando per ricostruire i fatti. Al momento sarebbero state identificate almeno tre persone tra quelle che hanno partecipato alla rissa e tra loro c’è anche il ferito accompagnato in ospedale nella notte. Non è escluso che nelle prossime ore possano arrivare provvedimenti sia nei confronti delle persone identificate che verso gli altri giovani che gli agenti stanno cercando di rintracciare. 

L’appello e la realtà 
L’episodio di violenza, l’ennesimo, arriva all’indomani dell’appello lanciato dai titolari di alcuni locali di centro e lungomare a «non buttare la croce addosso» a tutti gli esercenti quando si verificano certi tipi di situazioni che vanno oltre il limite del consentito. La maggior parte dei locali opera infatti nel rispetto delle regole e si è anche dotata di personale di sicurezza proprio al fine di gestire la clientela. C’è attesa infine, per le decisioni che saranno prese dal sindaco relativamente all’ordinanza anti alcol che, ad ogni buon conto, dovrebbe essere confermate fino alla fine di agosto.
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