San Benedetto, i bambini rispediscono al mittente i piatti. Pasti scotti, ancora lunch box e mancano i tavoli. E' il caos mense

San Benedetto, i bambini rispediscono al mittente i piatti. Pasti scotti, ancora lunch box e mancano i tavoli. E' il caos mense
San Benedetto, i bambini rispediscono al mittente i piatti. Pasti scotti, ancora lunch box e mancano i tavoli. E' il caos mense
di Alessandra Clementi
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Lunedì 7 Novembre 2022, 04:40 - Ultimo aggiornamento: 15:00

SAN BENEDETTO - Ancora problemi nelle mense scolastiche. Questa volta a rimandare indietro le pietanze sono i bambini della primaria del plesso Caselli dell’Istituto scolastico comprensivo Nord dove ancora si servono i pasti nei lunch box. Da qui la lettera che i rappresentanti di classe del plesso di via Moretti hanno inviato all’assessore all’istruzione Lina Lazzari, al servizio Diritto allo studio del Comune e alla dirigente dell’Isc Nord Giuseppina Carosi.

  

Dopo più di un mese dall’inizio dell’erogazione del servizio, nonostante la nuova normativa Covid scuola dello scorso 28 agosto permetta il ritorno in mensa, nel plesso Caselli di via Moretti i pasti vengono serviti in modalità lunch box, penalizzando la qualità del cibo somministrato che puntualmente verrebbe rifiutato da molti bambini perché i pasti verrebbero serviti freddi o scotti, in generale poco graditi. A seguito di lamentele di singoli genitori direttamente al servizio comunale e di richiesta di chiarimenti al Consiglio di Istituto, sarebbe stato comunicato che l’impedimento all’uso della stanza adibita per la mensa sia il mancato arrivo di tavoli, di cui si sta ancora attendendo la fornitura. 

«Non sappiamo – affermano i genitori - se l’ordine degli arredi necessari sia partito in ritardo, per un’errata valutazione dei tempi di consegna, o se le dite fornitrici siano in ritardo sulla consegna; non sappiamo se il personale mensa sia numericamente adeguato a erogare i pasti in modalità lunch box, certo è che il servizio ad oggi risulta inadeguato a soddisfare le necessità alimentari degli alunni, produce sprechi alimentari, a fronte di un costo non banale per le famiglie. Sicuri che il ritorno a mensa riporterebbe il servizio ad un indice di gradimento maggiore, chiediamo chiarimenti sui tempi di attesa delle forniture per l’arredamento dei locali della mensa e, qualora fossero ancora lunghi, auspichiamo una necessaria e seria valutazione di soluzioni alternative per reperire arredi provvisori, in affitto o in prestito da altri enti, per mettere fine al più presto a 
Le criticità riguardanti le mense scolastiche sambenedettesi da tempo sono sul tavolo del Comune, già in passato diversi plessi avevano lamentato cibi scotti e poco apprezzati dai bambini che tornavano a casa digiuni. Tanto che si era arrivati anche alla compilazione di questionari per conoscere il livello di gradimento dei pasti e soprattutto quali cibi i bambini avrebbero voluto trovare per pranzo. Situazione peggiorata con l’introduzione dei lunch box che avrebbero messo a rischio la tenuta della cottura, ma ora il problema sembrava superato con i cibi serviti caldi e sporzionati se non fosse che alla Caselli ancora mancano gli arredi per il refettorio.

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