I genitori la spuntano: la mensa scolastica cambia il menù sgradito ai bambini

Martedì 9 Marzo 2021 di Alessandra Clementi
I bambini a mensa

SAN BENEDETTO - Si cambia menù. Si è arrivati a questo accordo nel caos scoppiato attorno alle mense scolastiche. Ieri si è svolta una riunione alla presenza dell’amministrazione comunale, dei dirigenti scolastici, dei rappresentanti dei genitori e dell’Asur rappresentata dal primario del servizio Prevenzione e Igiene Claudio Angelini e la nutrizionista Benedetta Rosetti.

 

 

Il caso era scoppiato quando i genitori della scuola Marchegiani avevano inviato un esposto al Comune e all’Asur denunciando cibi freddi, assenza di alcuni alimenti dai menù settimanali, grammature non rispettate e soprattutto bambini che tornavano digiuni dal rientro a scuola tanto da avvertire malori e dover ricorrere alle cure del Pronto soccorso. Da qui la convocazione della commissione mensa da parte del Comune, mentre l’Asur aveva proceduto a verifiche e accertamenti. L’Asur, dopo le indagini e i blitz, ha evidenziato la bontà dei menu proposti soprattutto su basi nutrizionali mostrando però apertura a possibili modifiche tese ad andare incontro alle esigenze dei fruitori. Aspetto che invece qualche settimana fa, quando il caso era scoppiato, l’Asur aveva negato, sostenendo che per il momento non si potesse intervenire sui menù. Tra l’altro un problema emerso la prima volta in una riunione di maggioranza, a cui era seguito l’esposto della scuola Marchegiani e da qui altre segnalazioni non ultime le lettere da parte dei genitori degli alunni dell’Alfortville a Porto d’Ascoli. Quindi un problema comune a gran parte delle scuole cittadine che fanno capo ai sette punti cottura che servono i vari istituti. Le famiglie dei piccoli alunni della Marchegiani avevano anche denunciato, con tanto di foto allegate, pesi in grammi non corrispondenti tra quelle servite ai piccoli alunni e quelle riportate sulle tabelle nutrizionali. Ma l’Asur ha confermato, dall’accertamento effettuato, che le porzioni sono state rispettate. «Quelle inserite nella diffida- precisa l’assessore all’istruzione Annalisa Ruggieri -- non erano quelle riferite al menù corrente ed è stato fatto presente era del precedente». A questo punto Comune e Asur lavoreranno fin da subito per adottare accorgimenti immediati per la primavera estate, successivamente verrà istituito un gruppo di lavoro per migliorare dal prossimo anno l’intero menù. Al riguardo verrà stilato anche il questionario da consegnare alle famiglie per conoscere da vicino criticità e proposte direttamente dai fruitori dei pasti comunali. «Sono soddisfatta dell’apertura dell’Asur- afferma l’assessore Ruggieri - che ringrazio nella persona del dottor Angelini e della dottoressa Rosetti. Sono certa che con il dialogo, il buon senso e la coscienza del momento contingente, potremmo agire in modo efficace ed efficiente». A questo punto Comune e Asur torneranno a incontrarsi attorno a un tavolo per rivedere la composizione dei menù al fine di renderli più appetibili ai bambini, affinché non restino più a digiuno.

 

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