«Agraria, benvenuti nel Medioevo». A San Benedetto il quartiere protesta: rete del gas assente, mancano lampioni e marciapiedi

«Agraria, benvenuti nel Medioevo». A San Benedetto il quartiere protesta: rete del gas assente, mancano lampioni e marciapiedi
«Agraria, benvenuti nel Medioevo». A San Benedetto il quartiere protesta: rete del gas assente, mancano lampioni e marciapiedi
di Marco Braccetti
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Sabato 19 Novembre 2022, 03:40 - Ultimo aggiornamento: 13:10

SAN BENEDETTO Via delle Macchie: case e attività commerciali senza rete del gas. Via San Giovanni: trafficatissima strada dove, per un lungo tratto, mancano sia i lampioni che i marciapiedi.  Anno 2022: benvenuti all’Agraria! «Qui sembra di vivere nel Medioevo» dicono amaramente alcuni residenti che, ieri mattina, si sono ritrovati in zona col presidente del comitato di quartiere Luigi Piunti. I cittadini, esasperati, hanno voluto protestare pubblicamente; mettendo in fila alcune negatività che, da lungo tempo, caratterizzano quel particolare segmento di Porto d’Ascoli. Le principali sono quelle dette sopra, ma c’è molto altro. Dalla scarsa pulizia alla mancata cura del verde, passando per una viabilità convulsa (siamo a due passi dall’uscita dell’autostrada e dell’Ascoli-Mare) dove i camion la fanno da padroni.  


Tir in sosta selvaggia 


Una residente, infatti, lamenta che lungo via San Giovanni si è creata un’area di sosta abusiva per i tir: «Gli autisti si fermano a dormire e al mattino lasciano ogni genere di sporco, compresi escrementi umani. Sacchi interi di immondizia che non raccoglie nessuno, dobbiamo farcene carico noi residenti e questo non è tollerabile. Dov’è la PicenAmbiente?». A detta del presidente Piunti, questa situazione crea anche dei potenziali pericoli alla viabilità. «Abbiamo chiesto ai carabinieri di effettuare specifici controlli notturni». Dopo il calar del sole, transitare lungo quella strada è anche un grosso rischio per i pedoni. Mancano tratti di marciapiede e, dove ci sono, sono occupati dalle canne. Se a ciò s’unisce il fatto che mancano pure i lampioni, il mix esplosivo è pronto. «Qui il rischio-incidenti è davvero costante, soprattutto in questo periodo dell’anno che le ore di sole sono poche - sottolinea il presidente Piunti -. Diciamo pubblicamente questo anche come avvertimento al Comune, perché prima o poi se le cose continuano a rimanere così, qui avverrà qualcosa di brutto». In altre parole: intervenite finché siete in tempo, prima che ci scappi il morto. 


Sale il malcontento 


La protesta di ieri arriva a una settimana esatta dall’assemblea pubblica di quartiere, fissata per le ore 21 di venerdì 25 novembre. Appuntamento presso il campo “Mandela”. Sono invitati esponenti del Comune e, con queste premesse, l’incontro si prevede particolarmente infuocato. Inoltre, tra mercoledì 23 e giovedì 24 novembre, l’Operazione Decoro promossa dall’amministrazione comunale prosegue ancora su alcune strade dell’Agraria. Ma difficilmente i residenti si accontenteranno di operazioni-spot.

 

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