Roccafluvione, pugno in faccia
al rivale, condannato a sei mesi

Mercoledì 19 Settembre 2018
Il tribunale di Ascoli

ROCCAFLUVIONE - Un ragazzo di22 anni Roccafluvione è stato condannato a sei mesi di reclusione, e a risarcire la vittima dei danni riportati per le lesioni che gli aveva provocato dopo averlo colpito al volto, senza ragionevole motivo, in un locale ascolano. La richiesta di condanna avanzata dal pubblico ministero, Gennaro Cozzolino, è stata accolta in toto dal giudice Barbara Bondi Ciutti. L’aggressione si verificò nella notte fra il 31 dicembre 2014 ed il primo gennaio 2015. F. T., ventisettenne ascolano, in compagnia della sua ragazza e di altre due coppie di amici, andò a festeggiare la nascita del nuovo nel locale Black Old River. Nello stesso locale si trovava anche S. P., ventiduenne di Roccafluvione il quale nel processo è stato assistito dall’avvocato Cristian Schicchi. Ad un certo punto della serata, forse per i fumi dell’alcol, un giovane, in seguito non identificato, andò ad importunare la ragazza dell’ascolano alla quale chiese una sigaretta per poi farle cenno di volerla baciare. La giovane riferì dell’avance al suo fidanzato che immediatamente andò a cercare il molestatore che individuò fuori dal locale. A quest’ultimo F. T. chiese chiarimenti in merito al suo comportamento nei confronti della fidanzata. La discussione, però, ebbe un epilogo inaspettato, almeno secondo la ricostruzione del fatto ricostruita dall’imputato. Una persona, che non aveva nulla da spartire con i due all’improvviso sferrò un violento pugno al volto di F. T. il quale cadde a terra tramortito. Dalle testimonianze rese dalla vittima e dall’imputato non si è potuto ricostruire con assoluta certezza come effettivamente siano andate le cose. 

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