Grido di allarme dei residenti di S. Gregorio: «La strada è un colabrodo, le ambulanze non passerebbero»

Martedì 12 Aprile 2022 di Marco Braccetti
Grido di allarme dei residenti di S. Gregorio: «La strada è un colabrodo, le ambulanze non passerebbero»

RIPATRANSONE  - «Se dovesse verificarsi una situazione d’urgenza, qui hanno difficoltà di transito pure i mezzi di soccorso, come le ambulanze». Si può riassumere così un passaggio della petizione protocollata pochi giorni fa presso il municipio di Ripatransone. 

 


A sottoscriverla, 37 persone che vogliono portare all’attenzione del sindaco Alessandro Lucciarini le disastrose condizioni di contrada San Gregorio, una delle molte strade sparse nella grande campagna ripana. La missiva descrive così la situazione: asfalto divelto, buche e avvallamenti con ristagni d’acqua piovana. In base alle testimonianze dei firmatari, questo stato di cose ha già causato diversi danni ai mezzi in transito, oltre a rappresentare un potenziale pericolo per l’incolumità fisica delle persone.

«Ricordano che, oltre alle attività agricole, in questa contrada sono presenti anche attività turistiche che rappresentano il volano dell’economia locale» chiariscono in una nota le 37 persone. Tra queste, non solo cittadini ripani, ma anche proprietari di case-vacanze e simili. Strutture che si sentono negativamente condizionate dalle precarie condizioni di quell’arteria. Non ci vuole molto a capire il perché. Infatti, un turista che per arrivare a destinazione deve affrontare un percorso così accidentato, avrà poi un ricordo non molto positivo della vacanza. 


«Per via del dissesto stradale - chiarisce il titolare di una casa-vacanze - le nostre strutture sono penalizzate e proiettano una pessima immagine della città di Ripatransone, solitamente molto apprezzata per il paesaggio e la storia, meta di turismo locale e non solo». Con i suoi 74,28 kilometri quadrati, Ripatransone è il quarto Comune del Piceno per estensione (San Benedetto ne fa 25,31) ed ha una ramificazione stradale davvero considerevole. «In contrada San Gregorio non si può più aspettare - concludono i firmatari - la manutenzione deve essere effettuata a stretto giro».

 

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