Pronto soccorso e 118 a San Benedetto, personale diviso: più selezione nei pazienti

L’Asur rimodulerà una serie di spazi all’interno dell’ospedale attualmente non utilizzati

Pronto soccorso e 118 a San Benedetto, personale diviso: più selezione nei pazienti
Pronto soccorso e 118 a San Benedetto, personale diviso: più selezione nei pazienti
di Alessandra Clementi
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Martedì 28 Giugno 2022, 02:05

SAN BENEDETTO Da luglio verrà potenziato il triage al Pronto soccorso di San Benedetto e diviso il personale da quello del 118, saranno ristrutturati e ricollocati il Day Surgery, assieme all’ambulatorio e alla degenza di Urologia e c’è stato il ripristino di una Tac che si era rotta. Interventi elencati dai vertici dell’Area vasta, mentre ieri pomeriggio si è svolta la prima riunione della sotto commissione sanità dove è stata annunciata una segnalazione all’Asur proprio in merito ai disservizi dell’emergenza sambenedettese denunciando l’interruzione di pubblico servizio avvenuta la scorsa settimana. 


Le carenze


Viste le carenze del Pronto soccorso sambenedettese si è provveduto al potenziamento delle attività di triage per il periodo estivo, a fronte del notevole incremento di afflusso dovuto alla stagione turistica. Inoltre, è stata disposta la separazione del personale del Pronto soccorso da quello della 118. Inoltre si provvederà ai lavori necessari per il ripristino di due entità di ricovero separate, rimodulando una serie di spazi all’interno dell’ospedale attualmente non utilizzati per l’assistenza diretta, ristrutturando e ricollocando Day surgery, ambulatorio di Urologia e degenza urologica. 


La prima trance


La prima trance di lavori è stata avviata dall’ufficio tecnico ed il completamento totale è previsto per il mese di novembre. Tale operazione è, inoltre, strettamente correlata al potenziamento delle attività urologiche, che risultano in incremento anche grazie al recente rinnovo del parco strumentale. Sul fronte della diagnostica una Radiologia di urgenza è attiva presso il Pronto soccorso inoltre si sono registrati dei guasti sia ad una Tac che ad una Risonanza, la prima è stata ripristinata nel giro di tre giorni mentre la risonanza è stata riattivata dopo 10 giorni ed è attualmente funzionante. Intanto la Regione e l’Asur hanno previsto la sostituzione di entrambe le apparecchiature utilizzando i fondi del Pnrr. Proprio in merito alla diagnostica che il Comitato Salviamo il Madonna del soccorso ha lamentato che la risonanza è obsoleta, e dopo l’incidente dell’anno scorso andava sostituita, in quanto si rompe in media ogni dieci giorni. «Ci riferiscono- afferma il Comitato - che era già stata decisa la sua sostituzione con tanto di gara d’acquisto ma poi la determina è stata revocata. Chiediamo quindi a tutte le autorità sanitarie ed alle istituzioni compreso il sindaco di fornire risposte». 


La sotto commissione


La presidente Aurora Bottiglieri ha aperto la seduta della sotto commissione sanità, svoltasi ieri pomeriggio in Auditorium, riportando lo stato di allarme da parte del Pronto soccorso a partire dalla mancata attivazione della guardia medica turistica che va ad aggravare il lavoro dell’emergenza. A questo si aggiungerebbe la presenza di dieci medici al posto dei 19 necessari e con i due dottori della cooperativa che coprono una notte a settimana. 


L’esposto


Il consigliere Annalisa Marchegiani ha proposto un esposto alla Procura per interruzione di pubblico in riferimento a quanto avvenuto la scorsa settimana quando il servizio è andato in tilt e molti pazienti sono stati dirottati in Ascoli. Da qui la proposta di limitarsi, per ora, a una lettera all’Asur denunciando quanto avvenuto. Così come è arrivata la proposta dell’ex sindaco Piunti di coinvolgere in questo gruppo di lavoro gli addetti ai lavori tra medici e operatori. A questo punto il presidente Bottiglieri ha chiesto chiarimenti sulla permuta del poliambulatorio di via Romagna.
 

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