Pesanti apprezzamenti su una ragazza
accerchiato e picchiato da dieci giovani

Pesanti apprezzamenti su una ragazza accerchiato e picchiato da dieci giovani
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Lunedì 30 Settembre 2019, 04:05 - Ultimo aggiornamento: 13:53

ASCOLI - Fine settimana violento dietro ai merli (zona meglio conosciuta in dialetto come Rrete li mierghie). Per un pesante apprezzamento nei confronti di un’avvenente fidanzata di un ragazzo che si trovava a passare da quelle che parti, sabato notte, un giovane di circa trent’anni è stato accerchiato e selvaggiamente picchiato. Dapprima sono partiti gli insulti poi alla reazione veemente del trentenne che ha continuato ad apostrofarli è scattata la vera e propria colluttazione. Il giovane è stato scaraventato brutalmente a terra e preso a calci e pugni in diverse parti del corpo. 

 

Completamente insanguinato ha cercato di proteggersi dalla furia cieca degli aggressori che si è placata solo quando uno dei testimoni ha dato l’allarme telefonando con il proprio cellulare al centralino della polizia che ha immediatamente inviato sul posto due volanti. All’inizio era circolata voce anche di un coltello tirato fuori da uno degli aggressori ma le ferite riportate non confermerebbero la teoria di un collegamento con un’arma da taglio. Nè il coltello è stato trovato.

Il trentenne è stato quindi trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Mazzoni dove è stato sottoposto a tutti gli accertamenti clinici e radiologici che hanno riscontrato tumefazioni in diverse parti del corpo, ferite lacero-contuse e una sospetta frattura. La prognosi è di almeno 20 giorni. Ieri il giovane non era nelle condizioni di salute migliori per affrontare il confronto con gli agenti della squadra mobile che hanno avviato le indagini per risalire agli autori dell’aggressione. Lo farà probabilmente nella giornata di oggi quando forse sarà in grado di fornire una versione dei fatti più dettagliata magari fornendo anche l’identikit dei suoi aggressori. 

La zona dietro ai merli è storicamente frequentata dai giovani a caccia di intimità ma anche da balordi e in alcuni casi tossicodipendenti o ragazzi completamente sbronzi. Proprio un anno fa, di questi tempi, in quella zona e nella piazza di San Tommaso avvennero gravi disordini che videro come protagonisti in negativo adolescenti che si picchiarono. Non a caso è anche una delle zone particolarmente tenute sotto osservazione da parte degli agenti di polizia e dei carabinieri, (compatibilmente con la disposizione dei mezzi), che cercano di vigilare il più possibile.

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