Anziani morti nelle Rsa, scarcerato l'infermiere accusato di 8 omicidi: il Pm presenta ricorso

La Rsa di Offida e il pm Umberto Monti
La Rsa di Offida e il pm Umberto Monti
di Luigi Miozzi
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Martedì 21 Dicembre 2021, 09:26

ASCOLI - Il pm Umberto Monti ha presentato ricorso al tribunale del Riesame di Ancona contro la decisione della corte d’assise di Macerata di scarcerare Leopoldo Wick, l’infermiere della Rsa di Offida accusato di aver ucciso otto anziani e del tentato omicidio di altri quattro anziani della struttura.

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Fissata la data

Il prossimo 28 dicembre il Riesame prenderà in esame la richiesta della pubblica accusa di annullare il provvedimento con il quale il presidente della corte Evangelisti aveva disposto i domiciliari accogliendo l’istanza presentata dai difensori dell’infermiere. Gli avvocati Tommaso Pietropaolo e Francesco Voltattorni, avevano evidenziato il fatto che fossero trascorsi ben quattordici mesi tra l’ultimo fatto contestato e il momento dell’arresto ovvero un periodo durante il quale, se avesse voluto, l’infermiere avrebbe potuto inquinare le prove. Cosa che, invece, non potrebbe fare ora; così come sarebbe stato impossibile reiterare il reato e non sussisteva neppure il pericolo di fuga. Dopo quasi un anno e mezzo, Leopoldo Wick aveva lasciato il carcere di Marino del Tronto ed è tornato nella sua abitazione. Una decisione alla quale si è opposta la pubblica accusa chiedendo che venisse applicata nuovamente la misura della custodia cautelare in carcere. La decisione spetta ora ai giudici anconetani dopo l’udienza di martedì della prossima settimana. Qualora venisse accolto il ricorso del Pm, i difensori dell’infermiere potrebbero presentare il ricorso in Cassazione. Dopo che nell’udienza dello scorso 15 dicembre sono stati sentiti i due testimoni chiave dell’accusa, ovvero l’operatrice socio sanitaria che nell’autunno del 2018 si recò dai carabinieri di Offida per riferire dei suoi sospetti, dando di fatto avvio all’inchiesta, e il colonnello dei carabinieri Nicola Gismondi che svolse l’attività investigativa, il processo che vede imputato Leopoldo Wick davanti ai giudici della corte d’assise di Macerata riprenderà il prossimo mese di gennaio: nelle prossime due udienze verranno sentiti i testimoni indicati dalle parti civili. 

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