Boato ad Offida: il Bove finto appare solo per un quarto d'ora ma la tradizione è rispettata

Sabato 26 Febbraio 2022 di Nicola Savini
Offida in piazza per il Bove finto

OFFIDA - Il persistere della pandemia ha costretto Comune e Pro loco alla sospensione, per il secondo anno consecutivo, di tutte le manifestazioni pubbliche del Carnevale storico offidano. Niente Bove finto, niente V’lurd, niente assembramenti. La voglia di festa però rimane e, in qualche modo, bisogna festeggiare. E ieri, venerdì grasso, “Lu Bov fint”.

 

Una giornata intoccabile e irrinunciabile, in cui l’allegria è sempre la protagonista indiscussa. Così anche quest’anno è stata la giornata della dolce baldoria, spensierata e chiassosa con canti, sibilare di fischietti e un tripudio di colori, di giovani in guazzarò o mutandoni ricamati. Forse un po’ di malinconia alcuni l’hanno percepita pensando, questa volta, di non poter rincorrere “Il Bove”. 

La festa comunque c’è stata. Non come di consuetudine con migliaia di forestieri che di solito accorrono per assistere e partecipare ad una manifestazione indimenticabile per i colori e il coinvolgimento. Ieri, meno affollamenti lungo le vie del centro storico e nella periferia, ma piazza del Popolo nuovamente gremita di giovani e ragazzi, congreghe e gruppi di amici incominciando dalle prime ore del mattino fino a tarda sera. Il tutto nel rispetto delle vigenti regole, grazie alla capillare sorveglianza delle forze dell’ordine: carabinieri, polizia municipale, Fi.Fa. Security volute da amministrazione e Pro loco. 

In mattinata, non si è tenuta la caccia al “Bovetto finto” degli alunni, ma i piccoli dell’asilo, accompagnati in costume carnascialesco dai loro insegnanti, non hanno rinunciato al giretto in piazza del Popolo. Insomma, tutto possiamo mettere da parte, ma non il bove finto. È un pezzo di storia offidana. Alle 16,15 un boato ha inondato la piazza, facendo sobbalzare i numerosi e increduli presenti che forse non si aspettavano la comparsa del Bove. Sì, proprio lui, condotto da giovani carnevalieri per non perdere la tradizione. Un po’ come lo scorso anno in cui vigevano regole più rigide.

Stavolta si è percepita l’approvazione di tutti perché non è stata una disobbedienza ma un momento di vera goliardia e sempre attenendosi a quanto predisposto dalle autorità. Tra il vocio della folla, suoni di trombe, piatti, tamburi, grancasse, “Il Bove” ha fatto le sue giravolte in piazza per un quarto d’ora circa, poi, è stato portato sulla tradizionale colonna del palazzo comunale per la finta mattanza. Piazza del Popolo ha continuato ad essere gremita di gente festosa e, da quanto appurato, non sono stati registrati episodi di violenza. Il Carnevale storico offidano 2022 non sì è interrotto del tutto e per alcuni questo Bove finto è stato più bello di quello di tanti altri anni. Ora, aspettiamo martedì, giorno dei “V’lurd”. Ne comparirà qualcuno?

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