Bocconi avvelenati, sterminata una colonia di gatti ecco dove si trova l'area verde piena di trappole mortali

I bocconi con i chiodi
I bocconi con i chiodi
di Emidio Lattanzi
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Venerdì 4 Marzo 2022, 08:00

MONTEPRANDONE - Torna l’incubo dei bocconi avvelenati. Questa volta accade a Centobuchi di Monteprandone dove diversi gatti sono morti verosimlmente a causa dello sconsiderato gesto di qualcuno che ha disseminato l’area verde di via Alfieri, nella popolosa frazione, di bocconi avvelenati. 


A dare l’allarme è stato il sindaco Sergio Loggi che ha raccolto le denunce di alcuni cittadini tra le quali quelle di una donna che, ogni giorno, porta da mangiare ad una colonia di gatti. Colonia che sembrerebbe essere stata decimata. Negli ultimi giorni, a raggiungere la donna per mangiare, sono rimasti soltanto due felini. Degli altri si sono perse le tracce e il forte sospetto è che possano essere rimasti vittime del veleno inserito in quei bocconi. «Invito i possessori di animali domestici - ha spiegato Loggi - cani e gatti soprattutto a prestare la massima attenzione. Qualora scopriste cibo sospetto in aree verdi o strade comunali vi invito a denunciare il fatto al Comando di Polizia Locale. Oltre ad essere inaccettabili vigliaccate, questi sono comportamenti puniti dai regolamenti comunali e dalla legge. I nostri amici a quattro zampe meritano rispetto, a differenza di chi compie tali crudeli gesti». 


Sulla vicenda sono al lavoro gli agenti della polizia locale che potrebbero già avere un’idea relativamente all’identità del responsabile e che hanno ricevuto anche altre segnalazioni, da verificare, legate ad altre aree del territorio comunale dove potrebbero essersi verificati simili episodi. Anche perché alcuni cani, che sono stati portati a spasso in altre zone di Monteprandone, si sono effettivamente sentiti male nei giorni scorsi. Fortunatamente nessuno di loro è morto ma i sintomi sembravano essere quelli di una intossicazione o di un avvelenamento. Un problema notevole per chi quotidianamente porta il proprio amico a quattro zampe a fare una passeggiata. Da qui la racocmandazione del primo cittadino monteprandonese a prestare la massima attenzione ai movimenti del cane evitando che possa addentare qualcosa preso da terra. Stesso discorso per i gatti. La raccomandazione è quella di evitare che possano uscire di casa proprio per il rischio che possano trovare lungo il proprio percorso dei bocconi che potrebbero rivelarsi fatali. 


Una simile vicenda era accaduta a San Benedetto, nei mesi scorsi. In quel caso due cani erano deceduti a causa di bocconi avvelenati. In quel caso la vicenda è stata seguita dai carabinieri forestali che hanno ricostruito tutti i vari eventi cercando di risalire all’identità del folle che si era macchiato di crimini così orrendi. A Monteprandone sembra che gli agenti della polizia locale possano già avere un’idea sul produttore di quei bocconi avvelenati.

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