Il quadro del Crivelli prestato per una mostra non è più tornato: incidente diplomatico con Matera

Venerdì 30 Luglio 2021
Il quadro del Crivelli prestato per una mostra non è più tornato: incidente diplomatico con Matera

MASSIGNANO - Si rischia l’incidente diplomatico per una tela del Crivelli che la Diocesi di Fermo ha trasferito, circa tre anni fa, da Massignano a Matera per un evento culturale al termine del quale non è stata però ancora restituita. Ed ora il sindaco chiede spiegazioni anche perché si tratta di un’opera, la “Vergine Adorante il Bambino” che è parte del patrimonio religioso e morale cittadino.

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Il sindaco Romani, che è stato sollecitato proprio dalla cittadinanza stessa, chiede spiegazioni al vescovo di Fermo, Rocco Pennacchio, titolare dell’opera e della chiesa di San Giacomo Maggiore, dove l’opera è storicamente collocata. 

La vicenda

Ma andiamo con ordine. Circa tre anni fa Massignano ha visto la “Vergine Adorante il Bambino” di Vittore Crivelli abbandonare la chiesa di San Giacomo Maggiore per andare alla scuola di alta formazione “Michele D’Elia” di Matera in occasione dell’evento “Matera Capitale della Cultura 2019”. Quell’evento è ormai terminato ma l’opera non ha ancora fatto ritorno a Massignano tanto che il sindaco Massimo Romani ha scritto al Vescovo di Fermo Rocco Pennacchio, chiedendo lumi sui tempi di rientro dell’opera. «Ho sentito il parroco don Osvaldo Riccobelli - spiega infatti il primo cittadino massignanese - e non sono ancora state fornite indicazioni sui tempi del rientro».

I contatti

Romani, per la verità, aveva già cercato di capirci qualcosa, già nei mesi scorsi, insieme alla sua vicesindaca, l’architetto Michelina Verdecchia: «Insieme abbiamo contattato telefonicamente varie volte la dottoressa Alma Monelli dell’ufficio Arte Sacra della Diocesi, l’architetto Giorgio Soprà e la dottoressa Francesca Capanna per avere notizie sul ritorno del quadro a Massignano». Il problema starebbe, stando a quanto affermano dalla Diocesi, nel fatto che occorre una struttura particolare per consentire alla tela di sottoporsi al viaggio di ritorno. Struttura che garantisca la giusta temperatura e la giusta umidità. «Ci siamo resi disponibili ad acquisirla come amministrazione comunale - spiega Romani - affinché il quadro possa tornare al più presto nella sua posizione originaria. A tal fine il nostro tecnico, con la supervisione del parroco, ha inviato all’istituto nel dicembre 2020 le dimensioni dell’alloggiamento della chiesa di San Giacomo Maggiore». 
La comunità massignanese ha un profondo legame con quell’opera.

Il legame

«Un’opera che con il suo pregio - continua il primo cittadino di Massignano - à lustro anche al nostro paese». La lettera inviata dal sindaco direttamente al Vescovo si pone il fine di sbloccare una situazione che si trova in stallo ormai da diversi mesi. Come detto in molti, in paese, attendono il ritorno di un quadro al quale tutti i cittadini di Massignano tengono in particolar modo.

 

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