Incidente Grottammare, la moglie di Andrea Silvestrone: «Mi resta un figlio, spero che Diego sopravviva»

Un saluto veloce e la telefonata si interrompe, nella casa dei genitori a Montesilvano, Barbara è circondata dall’affetto di tanti parenti ed amici

Incidente Grottammare, la moglie di Andrea Silvestrone: «Spero che mio figlio Diego sopravviva. Ho scoperto tutto su internet»
Incidente Grottammare, la moglie di Andrea Silvestrone: «Spero che mio figlio Diego sopravviva. Ho scoperto tutto su internet»
di Mila Cantagallo
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Sabato 4 Febbraio 2023, 19:14 - Ultimo aggiornamento: 5 Febbraio, 21:12

Ha tentato inutilmente di contattare suo marito Andrea, i figli Nicole, Diego e Brando durante il loro viaggio ma i cellulari squillavano a vuoto. Barbara Carota, attanagliata da un tragico presentimento, ha digitato il nome di Andrea​ Silvestrone e la parola “incidente” su un motore di ricerca e ha appreso da internet la terribile verità. Lo scontro frontale tra l'auto dove viaggiavano i figli contro un camion, avvenuto in galleria a Grottammare (Ascoli Piceno). Al telefono risponde subito perché è in attesa di notizie dall’ospedale Torrette di Ancona dove è ricoverato Diego.

Signora, è successo qualcosa di terribile, la abbracciamo forte…

«La ringrazio». La voce è rotta dal pianto.

Se la sente di ricordare Andrea e i vostri bambini?

«No mi scusi, non ce la faccio proprio a parlare adesso».

Come sta Diego?

«Non lo so, dall’ospedale riesco ad avere poche, frammentarie notizie. Aspetto ogni momento di sapere di più. Forse mio figlio non è più in pericolo di vita, dico forse perché non me lo hanno ancora confermato, ma spero e prego che sia così».

 

Per funerali di suo marito, di Nicole e Brando, c’è già una data ?

«No, è ancora presto, penso che saranno effettuate le autopsie, non so ancora nulla».

Un saluto veloce e la telefonata si interrompe, nella casa dei genitori a Montesilvano, Barbara è circondata dall’affetto di tanti parenti e amici. Il fratello Paolo e il cognato Luca, fratello di Andrea, hanno raggiunto l’ospedale di Ancona oggi pomeriggio.

Domani anche la vedova del tennista si recherà nel nosocomio Torrette dove potrà vedere, probabilmente attraverso un vetro, il suo Diego. Katia è la collega e amica a cui Barbara Carota ha telefonato oggi per cercare conforto dopo la tragedia: «Era sconvolta - racconta la Oss - lo siamo tutti. La loro era una famiglia perfetta, i ragazzi meravigliosi, cresciuti in un clima di gioia e di solidarietà reciproca, di grande aiuto al padre nella sua disabilità». 

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