Lasciò gli studi per andare a lavorare, si laurea in scienze politiche all'età di 73 anni

Claudio Peroni con il figlio
Claudio Peroni con il figlio
di Emidio Lattanzi
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Sabato 18 Giugno 2022, 02:40

GROTTAMMARE - A volte la vita riesce ad essere più strana e imprevedibile delle sceneggiatura di un film. E chissà se dalla vicenda che stiamo raccontando, e che ha avuto come sfondo la città di Grottammare, qualcuno non pensi di tirar fuori lo spunto per buttare giù un copione da proporre a qualche regista. 

 
Il cammino dei forti 
Perché la vicenda di Claudio Peroni vale la pena di essere raccontata. E non tanto perché si è laureato nel giorno del suo compleanno. Quello sarebbe un accadimento di certo poco comune ma non così eclatante. Quanto perché le candeline spente, poche ore dopo aver stretto la mano alla commissione di Laurea, erano 73. La storia di Claudio è una storia di rivincita, di tenacia e, perché no, anche di coraggio. Non aveva potuto terminare gli studi da ragazzo, quando i sopraggiunti impegni lavorativi lo avevano portato lontano dall’università, così il grottammarese dopo una vita fatta di lavoro e sacrifici, ha deciso di conseguire la laurea a quarant’anni di distanza dal sofferto addio agli studi, una volta raggiunta la pensione. Lo scorso 15 giugno è stato proclamato dottore in Scienze Politiche presso l’Università di Macerata con il punteggio di 107. La laurea specialistica è stata ottenuta grazie ad una tesi che verteva sui “Messaggi dei Presidenti della Repubblica italiana dal 1945 ad oggi”, la relatrice è stata la professoressa Natascia Mattucci. La curiosità ha voluto che nel medesimo giorno Peroni, personaggio noto ed apprezzato nel quartiere Valtesino centro, compiesse gli anni spegnendo ben 73 candeline rendendo quindi la giornata ancor più speciale.

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